Milazzo, Barbara La Rosa rilancia: “nessun ritiro, sarò la capolista del Psi”

11018578_10206474782090938_6670747253533889216_nA Milazzo si affilano le armi in vista della prossima tornata elettorale. E’ notizia ufficiale quella dell’unione tra Carmelo Formica e Barbara La Rosa, pronti a determinare un radicale cambiamento nel modo di fare politica. Sull’unione tra i due a Milazzo sta regnando da qualche giorno una certa disinformazione, per questo motivo la nostra redazione ha deciso di intervistare Barbara La Rosa, candidata del Partito Socialista Italiano a Milazzo che spiega perché oggi, per fare una politica costruttiva, bisogna fare squadra.

Dal momento che regna l’incertezza sulla sua candidatura, le chiediamo se gli elettori potranno ancora votare lei e la sua squadra del Psi.

Assolutamente si. Potranno Votare Barbara La Rosa e tutti i componenti della nostra lista con simbolo del Partito Socialista Italiano. Il nostro programma rimane, anzi è stato ampliato. Non cambia praticamente nulla. Se non il fatto che siamo in tandem con Carmelo Formica, persona seria, onesta e trasparente con cui abbiamo già iniziato a dibattere sui temi e progetti concreti da realizzare.

In questi giorni molto e’ stato detto sulla sua candidatura a Sindaco di Milazzo. La notizia sulla nuova squadra nasce dopo l’abbandono del candidato Presti. Perché?

Con la mia candidatura a sindaco di Milazzo abbiamo da subito avviato con il Psi, un percorso politico che affiancasse alla costruzione di una squadra giovane e preparata, un modello di politica nuovo che potesse dare finalmente risposte alla cittadinanza. Ma gli ultimi avvicendamenti politici, con la campagna acquisti dei candidati, hanno dimostrato che il risultato della campagna elettorale fosse già stato deciso in partenza: solo due esponenti che rappresentano entrambi il vecchio modo di fare politica, proprio quel modo di amministrare che negli ultimi venti anni ha portato ad un completo degrado della città. Nessun confronto sui temi quindi ma solo ed esclusivamente giochi di “poltrone“.

Far squadra quindi per sfidare la vecchia politica?

Esatto. Si dimostra di essere la nuova politica anche dare il buon esempio. Bisogna far venire meno il proprio egoismo personale e sapersi unire in squadra per liberare Milazzo da un vecchio modo di fare politica”.

Perché unirsi proprio al medico Carmelo Formica?

Dal dialogo con Carmelo Formica sono emersi tre punti fondamentali: la scelta, la novità e la libertà. Scelta, perché abbiamo scelto Milazzo; Novità, perché parliamo un linguaggio nuovo, fondato sull’ascolto e sulla Libertà, perché non abbiamo nessun tipo di privilegio o vincolo da difendere e questo ci rende liberi anche di dire di no. Vogliamo poterci confrontare sui temi e sui progetti da realizzare. Non ci resta che unirci e “Far ripartire il cambiamento!”.