Messina vive nelle scuole: i progetti per gli istituti del Patto Territoriale

Stamani la presentazione ufficiale di fronte al sindaco Accorinti e all’assessore Panarello

scuola studentiSi è svolto stamani a Palazzo Zanca un incontro, indetto dall’assessore alla pubblica istruzione, Patrizia Panarello, presente il sindaco, Renato Accorinti, per illustrare tre importanti progetti del Patto Territoriale 2014/15 che si avviano a conclusione, cui hanno preso parte i dirigenti scolastici e gli studenti delle scuole interessate.

Il primo, “Caro Sindaco mi leggi un libro?”, è la rassegna ideata lo scorso anno dal gruppo di lavoro In Vitro della provincia di Ravenna, selezionata tra i migliori progetti dell’Associazione Italiana del libro, oggi adottata dal Ministero per i beni e le attività culturali come iniziativa nazionale di promozione della lettura. Quest’iniziativa coinvolge i sindaci di tutti i Comuni in letture pubbliche ai ragazzi, trasformando per un giorno i primi cittadini in narratori di storie e favole per i più piccoli. Giornata dello Stretto (62) - AccorintiLe scuole primarie della città possono invitare il Sindaco o l’Assessore alla Pubblica Istruzione o quello alla Cultura per leggere un libro nelle loro scuole, avendo così la possibilità di conoscere i propri amministratori e contemporaneamente di avere una figura che sottolinei l’importanza della lettura. Le richieste sono state calendarizzate durante l’anno scolastico in base all’ordine di arrivo. A maggio il progetto arriverà alla conclusione in occasione del “Maggio dei libri “, con un programma che prevede mercoledì 6 maggio, le scuole Villa Lina – Ritiro; giovedì 7, G. Martino – Tremestieri; il 18 maggio, la Paino-Gravitelli ed il 27 la Giovanni XXIII.

Il secondo progetto riguarda il Concorso I Rassegna musicale scolastica “Carmelo Puglia/Città di Messina“, organizzata dalla scuola capofila ad indirizzo musicale XI Istituto Comprensivo “Gravitelli – Paino”, con il patrocinio del Comune, che si svolgerà a Messina da lunedì 27 a giovedì 30 aprile, secondo il calendario stabilito dalla scuola capofila. La rassegna è rivolta alle scuole primarie e secondarie della città e vede impegnati gli istituti comprensivi: Gravitelli – Paino, Battisti – Foscolo, Leonardo da Vinci – Santa Margherita, Mazzini – Gallo, Tremestieri, Villa Lina – Ritiro, Elio Vittorini, Salvo D’Acquisto, Boer – Verona Trento, Leopardi e Pascoli – Crispi. Nella giornata conclusiva, che si terrà al Palacultura lunedì 27, alle ore 9, si esibiranno studenti e studentesse delle scuole partecipanti, che verranno valutati da una commissione.

Al terzo progetto “La scuola adotta un monumento” è abbinato il concorso nazionale “Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto d’Italia”, indetto dal MIUR, in collaborazione con la Fondazione Napoli Novantanove, per porre l’attenzione sullo spazio pubblico e sui luoghi aperti, in particolare le piazze, con l’intento di svolgere un approfondito lavoro di conoscenza sul patrimonio e sulla storia della città in cui si vive, permettendo agli studenti coinvolti  di studiarli per conoscerli, visitarli e viverli al fine di riappropriarsene, descrivendone le bellezze o denunciandone il degrado, con il fine di rivalorizzarli e riportarli alla loro funzione di luogo di scambio. patrizia panarelloAl concorso, rivolto alle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, hanno aderito quattro istituti comprensivi della città di Messina più il liceo Basile, con progetti che saranno giudicati e valutati, insieme a quelli altri istituti italiani, da un’apposita commissione. Le scuole e i titoli dei progetti relativi sono: Salvo D’Acquisto con “Conoscere, tutelare, trasmettere”; Villa Lina – Ritiro con “Alla ricerca delle…fonti”; Enzo Drago con “La casa del Cavalier Cammarata: Maregrosso come Via delle belle arti”; Boer – Verona Trento con “La Galleria Vittorio Emanuele III, la Badiazza, Porta Grazia” ed il liceo Basile con “Agorà: cerniera tra passato e futuro”.

Al progetto “La scuola adotta un monumento”, hanno aderito gli istituti scolastici P. di Piemonte – Enzo Drago, Mazzini – Gallo, Tremestieri, Villa Lina- Ritiro, Don Bosco, Pascoli – Crispi, Salvo D’Acquisto, San Francesco di Paola, Boer – Verona Trento, Evemero, Paradiso e Basile. A livello nazionale hanno aderito “Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto delle piazze d’Italia” 12 Regioni, 65 città, 156 scuole  281 classi, e la città di Messina è risultata al quinto posto per numero di adesioni. Il concorso di quest’anno, particolarmente importante in quanto è il primo nato in collaborazione con i due Ministeri dell’Istruzione e dei Beni Culturali, presenta una novità assoluta e tutta da sperimentare: una mappa google georeferenziata nella quale sono già state inserite tutte la scuole d’Italia e le classi partecipanti con i titoli dei loro lavori, che dopo il 30 aprile verranno inseriti nella piattaforma on line per essere visionati e successivamente votati dal 15 maggio al 30 agosto. La premiazione ufficiale si terrà a Roma il 4 giugno al Ministero della Pubblica Istruzione, mentre un’ulteriore premiazione speciale “Napoli Novantanove” sarà pubblicata on line il 21 settembre grazie al risultato delle votazioni effettuate sul sito.