Messina, Lo Schiavo non risponde al Gip: il sindaco di Santa Marina Salina prende tempo

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia il primo cittadino si è avvalso della facoltà di non rispondere

sindaco di Santa Marina Salina (Me) Massimo Lo SchiavSi è presentato stamane, innanzi al Giudice delle Indagini Preliminari Danilo Maffa, il sindaco di Santa Maria Salina Massimo Lo Schiavo. Accompagnato dal legale Giovanni Villari, il primo cittadino non ha però risposto alle accuse che gli vengono contestate. Secondo la difesa, infatti, materialmente non ci sarebbe stato il tempo necessario per prendere visione degli atti. Da qui la decisione di rinviare temporalmente le spiegazioni del caso, declinando al futuro la propria disponibilità a collaborare.

Lo Schiavo è accusato di peculato: come primo cittadino si sarebbe appropriato indebitamente di una somma di denaro pari a circa 36mila euro, risparmi sottratti ad una coppia di anziane sorelle decedute. Queste, abbandonando la propria abitazione per le precarie condizioni di salute, avrebbero lasciato incustodita la somma all’interno del domicilio. A quel punto il Comune prese in consegna la liquidità. Al momento della restituzione del denaro all’amministratore di sostegno incaricato, però, il sindaco cincischiò, accampando una serie di scuse ritenute poco plausibili. Nel corso delle successive indagini i carabinieri hanno trovato a casa del primo cittadino le buste “incriminate”: queste, ormai prive di sigilli, erano rimaste vuote.