Messina, rione Taormina e Fondo Fucile: “l’Amministrazione vada a Palermo e si faccia valere”

Il consigliere comunale dell’Udc incalza la Giunta sul fronte del risanamento cittadino

fondo fucileIl caos che si sta generando per la futura assegnazione dei nuovi 20 alloggi nel rione Taormina, e per i 60 che dovranno parzialmente risanare la baraccopoli di Fondo Fucile, si può tranquillamente evitare se solo si riesce a completare l’iter già avviato per l’acquisto sul mercato dei complessivi 66 alloggi dell’ultimo bando aperto ai privati”. E’ questa la soluzione prospettata dal consigliere comunale Libero Gioveni (Udc) per sciogliere il rebus sulle future assegnazioni nel rione. Gioveni intende scongiurare il rito della guerra fra poveri, già vissuto dai messinesi in passato. A tal fine ricorda come, sin dal gennaio scorso, aveva chiesto all’assessore al Risanamento Sebastiano Pino di definire l’acquisto dei restanti 27 alloggi dell’ultimo bando. Il costo complessivo di essi si aggirerebbe attorno ai 2,2 milioni di euro, l’equivalente di quanto la Regione ci negò nell’attribuzione dei fondi del 2013. Solo con un’azione politica a Palermo, dunque, si può sbloccare l’impasse, per il bene dell’Amministrazione e della cittadinanza.