Messina, su Palazzo Pettini il sindaco precisa: la Giunta è intervenuta tempestivamente

La situazione è stata ereditata dalle vecchie Amministrazioni: essa infatti risale al 2009

palazzo pettini saliceSulla situazione di pericolo relativa al crollo di calcinacci presso Palazzo Pettini, il sindaco – Renato Accorinti – ha precisato stamane di essere venuto a conoscenza dei fatti soltanto nella giornata di pasquetta, a seguito di un contatto telefonico con la vicepresidente della VI Circoscrizione Giusi Feminò. “Avendo ravvisato pericolo per la pubblica incolumità – ha ribadito il primo cittadino – ho allertato immediatamente, pur trattandosi di un giorno festivo, la centrale operativa dei Vigili Urbani che ha provveduto, attraverso il dipartimento di Protezione civile, ad inviare tecnici ed un’impresa di fiducia per la rimozione del materiale e la segnalazione di eventuali ulteriori pericoli. Mercoledì 8 è stato effettuato un ulteriore sopralluogo da parte del dirigente del dipartimento Ambiente e Sanità, Domenico Signorelli, coadiuvato da tecnici dello stesso ufficio, dal quale sono emerse diverse criticità che interessano la facciata, ove sono visibili vaste zone mancanti di intonaci, altre parti di prospetto con probabile pericolo di crollo e in particolare la presenza di lesioni in prossimità dell’ingresso principale, verosimilmente aggravato dalla crescita di rampicanti spontanei che hanno praticamente divelto parte della muratura che compone il portico di ingresso ad arco, facendolo pericolosamente inclinare verso l’esterno. Allo scopo di scongiurare ulteriori rischi per la pubblica incolumità – prosegue il sindaco – con nota dell’8 aprile 2015, il dipartimento Ambiente e Sanità ha richiesto alla Mobilità Urbana, l’inibizione del transito del tratto interessato di via Pizzillare, mediante il posizionamento di transenne non rimovibili fino agli interventi più risolutivi”. E’ previsto, pertanto, un intervento di somma urgenza,subito dopo la perizia tecnica redatta dal dipartimento Ambiente e Sanità, una perizia che servirà a precisare quali lavori si renderanno necessari per la messa in sicurezza del prospetto.