Messina, operazione Campus. Mano pesante del pm: chieste pene esemplari

Nell’attesa delle arringhe conclusive, il pubblico ministero pone all’indice il “sistema” usato per vendere gli esami

Tribunale-di-MessinaIl pubblico ministero Liliana Todaro ha chiesto condanne esemplari per il processo Campus. L’inchiesta condotta dalla Dia su mandato della Procura avrebbe smascherato numerose irregolarità nello svolgimento dei test d’ingresso al Dipartimento di Medicina. In tal senso la Todaro ha chiesto 4 anni e mezzo per Marcello Caratozzolo, docente di Statistica e Matematica. Quattro anni sono stati chiesti anche per Dino Galati Rando, già consigliere provinciale. Più dura, naturalmente, la richiesta nei confronti di Domenico Antonio Montagnese: per lui, ritenuto l’anello di congiunzione del sistema ai potentati delle ‘ndrine calabresi, la richiesta è di 17 anni.