Messina, con Natoli si spegne una voce laica ed autonomista

Il commiato di Antonio Matasso, “compagno” di tante battaglie

SalvatoreNatoliLa morte dell’onorevole Natoli è una grave perdita per la cultura laica ed autonomista. Con queste parole Antonio Matasso, già presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, ha accolto la notizia della scomparsa dell’ex dirigente repubblicano. Ricordando l’impegno dell’uomo nelle battaglie per i diritti civili “senza mai incedere nel relativismo morale”, Matasso ha sottolineato altresì l’amore di Natoli per Mazzini, il suo genuino impegno per lo Statuto Siciliano, il suo rigore morale al servizio della Concentrazione Democratica di Ugo La Malfa. Natoli, inoltre, non aveva lesinato critiche a quegli esponenti repubblicani che non si erano mantenuti fedeli alle tradizionali posizioni di sinistra non marxista del PRI storico, auspicando che tutta la sinistra siciliana potesse abbracciare la causa autonomista.