Messina, “i migranti morti per la crudeltà del capitalismo”

CMdB organizza una fiaccolata per le vittime del Mediterraneo

fiaccolaDopo l’ennesima tragedia in mare, il movimento Cambiamo Messina dal Basso punta l’indice contro le “politiche guerrafondaie di respingimento e di segregazione portate avanti dall’Ue e dall’Italia“, ree entrambe di aver “causato un’autentica mattanza di uomini“. Per denunciare tutto ciò, domani la lista accorintiana organizzerà domani una fiaccolata per “onorare queste esistenze che si sono perse per la crudeltà del capitalismo e di questo sistema di sussistenza occidentale“. Le richieste per superare l’impasse sono tre:

  1. l’istituzione di un cordone umanitario organizzato da ONU e UE in cooperazione, che dalle zone di guerra permetta una migrazione sicura e protetta affinché queste fughe disperate non debbano finire più in tragedia;
  2. l’ingresso legale in Italia, con un servizio di trasporto pubblico e gratuito;
  3. la cessazione delle attività dell’industria bellica nazionale.

Il corteo partirà alle 20 dalla Galleria Vittorio Emanuele per raggiungere Palazzo Zanca.