Messina, donna Rosa salva la pasqua ai dipendenti delle cooperative. La Cgil contro Palazzo Zanca

Sui servizi sociali non si placa la polemica: la Fp-Cgil fornisce un retroscena sugli uffici di Palazzo Satellite

fp cgil messinaLa Fp Cgil continua a denunciare “lo stato di totale disorganizzazione” del Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Messina. Il sindacato retto da Clara Crocè, infatti, ha reso noto che se non fosse stato per una dipendente di Tortorici – donna Rosa, precaria a 18 ore – disposta a svolgere “con puntualità il proprio lavoro“, il pagamento delle fatture alle cooperative non sarebbe arrivato per tempo a causa della negligenza di una collega.

Duro il giudizio sull’intera vicenda: essa, secondo il sindacato, “mette dunque in luce l’evidente necessità di riorganizzare l’intero comparto dei servizi sociali, facendo lavorare chi veramente ha voglia di fare e non quanti, invece, con totale disinteresse non riescono a svolgere adeguatamente neanche il minimo indispensabile”. In questa storia, secondo la Cgil, l’arroganza poteva prendere il sopravvento sullo spirito di dedizione e ciò “non rappresenta purtroppo un caso unico a palazzo Zanca, dove l’incapacità di riorganizzare la macchina burocratica da parte dell’attuale Amministrazione genera quotidiani umiliazioni ai danni di chi, con professionalità, lavoratore di ruolo o precario, anche se per sole diciotto ore alla settimana, prova a svolgere al meglio il proprio dovere”.