Messina, “basta perdere tempo”: la Cgil incalza la Giunta sui precari del Comune

La richiesta di assunzione è emersa nel corso dell’incontro di con l’assessore Mantineo

clara crocèAnnunci e proclami hanno fatto il loro tempo. Adesso rimane un’unica cosa da fare: dare il via alle procedure di assunzione dei precari del Comune di Messina sulla base di quanto già disposto nel piano di stabilizzazione approvato dal ministero dell’Interno”. E’ questa, per la segretaria della Funzione pubblica di Messina, Clara Crocé, l’unica strada da seguire per garantire sicurezza la futuro dei lavoratori con contratto a tempo determinato di palazzo Zanca. Per la sindacalista, l’incontro odierno con l’assessore Nino Mantineo non è servito a fare chiarezza.
La proposta di Mantineo – ha affermato la Crocé – di inoltrare alla Regione una serie di ulteriori richiese di parere in merito alle procedure di stabilizzazione, assume solo il sapore dell’ennesima perdita di tempo proprio quando il tempo sta ormai per scadere. Non sono necessarie altre carte, servono solo delle decisioni chiare e precise”.
Decisioni che la Funzione pubblica della CGIL chiede vengano adottate nel corso di un tavolo tecnico da convocare nel più breve tempo possibile, a cui prendano parte tutti coloro che a Palazzo Zanca conoscono la capacità economico finanziaria del Comune in ottica di un’eventuale stabilizzazione. “Sbaglia l’Amministrazione – afferma la Crocé – nel pensare che tale iter debba essere legato al doppio filo all’approvazione del piano di riequilibrio. La definizione di contratti a tempo indeterminato può procedere in modo indipendente”.
La FP CGIL esprime infine non poca preoccupazione rispetto all’assenza di atti deliberativi di proroga dei contratti in scadenza: “Ad agosto – conclude la segretaria – 200 rapporti di lavoro, se non rinnovati entro i tempi previsti dalla legge, non potranno essere rinnovati. E’ tempo che l’Amministrazione si dia da fare per non arrivare a fine estate con l’acqua alla gola”.