Messina, assistenza ai minori e agli anziani: l’allarme dei sindacati sulla perdita dei finanziamenti

Cgil, Cisl e Uil attaccano: “In gioco oltre 13 milioni di euro, 3 dei quali nella sola Messina”

bandiere-sindacatiIn gioco ci sono di 6.164.953 euro per la prima annualità e 7.269.268 euro  per la seconda annualità dei servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti. Il rischio è di perdere questi finanziamenti. L’allarme è di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil che, dopo il protocollo d’intesa dello scorso 12 marzo con l’Assessore Regionale al Lavoro, alla Famiglia ed alle Politiche Sociali e l’ANCI Sicilia, hanno chiesto un incontro urgente con i sindaci dei Comuni Capofila dei Distretti Socio-Sanitari di Messina, Barcellona P.G., Lipari, Milazzo, Mistretta, Patti, S. Agata di Militello e Taormina.

I segretari generali delle Federazioni dei Pensionati, Giuseppe Locorotondo, Bruno Zecchetto e Carmelo Catania, chiedono di conoscere lo stato dell’arte relativo all’attuazione dei Piani di Intervento relativi alla prima annualità e all’attività posta in essere per la predisposizione dei piani di intervento relativamente alla seconda annualità.

La mancata attuazione dei Piani di Intervento – affermano – rappresenterebbe, lo diciamo con dolore e rabbia, l’ennesima occasione perduta per la nostra provincia”. La perdita, solo per il distretto di Messina e solo per l’Assistenza Domiciliare Integrata agli anziani ultrasessantacinquenni ammonterebbe a 2.588.507 euro per la prima annualità e per la seconda annualità solo per l’Assistenza Domiciliare Integrata agli anziani ultrasessantacinquenni a 3.060.641 euro. “Sarebbe un vulnus alla collettività che grida vendetta”,  denunciano i sindacati che auspicano l’apertura di un confronto serio, costruttivo, concreto, “nell’esclusivo interesse della collettività”.