L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” insieme al cantautore Donato Mingrone a Cariati [FOTO]

Al Teatro Comunale di Cariati si è tenuto un concerto dal vivo a cui ha partecipato anche l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

donato_mingrone03L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha partecipato al concerto di musica dal vivo avuto organizzato ieri dall’Associazione “I Teatranti” presso il Teatro Comunale di Cariati che ha visto l’artista cantautore calabrese Donato Mingrone presentare il suo primo lavoro discografico “Piacere Donato” realizzato dalla casa discografica Roka Produzioni di Tarsia.Donato Mingrone (Voce e Ukulele), ha eseguito dal vivo tutti i brani del suo CD accompagnato sul palco da Roberto Cannizzaro (Chitarre, Voce, Loop), Francesco Guido (Batteri), il Prof. Bruno Gioffrè (Basso), e con il supporto dell’audio e delle luci dirette da Francesco Servidio e di una grafica realizzata da Fausto SaveMorini (Alfadev).

Nell’ambito del concerto Donato Mingrone, prima di eseguire uno dei suoi brani dal titolo “Ma chi ti dice” dedicato alla S.S.106 jonica calabrese, ha invitato sul palco Fabio Pugliese presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla S.S.106” per un saluto e per parlare brevemente di un problema sociale che riguarda tutti i calabresi come del resto Donato fa nel suo CD che affronta i temi sociali della nostra regione in una chiave artistica davvero notevole ed originale nei testi e nelle musiche. Prima di eseguire la canzone Donato si è poi commosso ricordando l’amico Giuseppe Trento, vittima della S.S.106 a soli 26 anni ed ha poi concluso il suo primo concerto sommerso dagli applausi del pubblico che ha chiesto il bis tributandogli un applauso meritatissimo e frutto di un lavoro raffinato e di grande ricerca musicale.
«Donato Mingrone non è solo un grande cantautore calabrese – dichiara Fabio Pugliese Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 – ma è anche un giovane amico della nostra Associazione che ha voluto investire la sua vita in questa nostra Calabria decidendo di non scappare via e dedicandosi a fare buona musica. Sono rimasto colpito – continua Pugliese – dall’intensità dei suo testi che affrontano i temi della disoccupazione giovanile, dell’accoglienza e del razzismo, delle elezioni comunali nei paesi che ancora oggi nel terzo millennio in Calabria “spaccano le famiglie”, della S.S.106, ecc. il tutto accompagnato da una musica originale e stupenda. L’Associazione che ho l’onore di presiedere – continua Pugliese – intende esprimere i più sinceri auguri a Donato per un futuro che lo possa ripagare del successo che merita ed invita tutti ad ascoltare i suoi brani che sono figli di quella passione musicale ma anche di una attenta ricerca e di uno studio propri di un grande artista».