In 30 anni sequestrati più di 130 pescherecci nel Canale di Sicilia

++ Immigrazione: 45 morti nel peschereccio di Pozzallo ++Più di 130 pescherecci sequestrati negli ultimi 30 anni nel Canale di Sicilia, danni per 30 milioni di euro tra ammende, sequestri di materiale, riparazioni delle navi: sono le cifre del fenomeno riferite all’Adnkronos dal Distretto della Pesca di Mazara del Vallo nel giorno in cui il peschereccio italiano ‘Airone’ è riuscito a sfuggire al sequestro da parte dei militari libici grazie all’intervento di una nave militare della Marina. Sono stati finora più di 350 i marittimi costretti alla detenzione forzata nelle carceri tunisine, libiche ed egiziane in seguito al blocco in mare dei pescherecci ad opera di militari dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. In cinque occasioni le unità mercantili sono state definitivamente confiscate, ultimo caso quello della nave ‘Daniela L’, che da tre anni si trova nel porto di Bengasi. Quello del peschereccio ‘Airone’ è il primo caso di sequestro nel 2015. Lo scorso anno tre pescherecci furono sequestrati e successivamente rilasciati dalle autorità tunisine.