“Il più grande omaggio al pescatore d’Italia”, un monumento record sul lungomare di Palmi

Un’opera record per il lungomare di Palmi: il Monumento al Pescatore

PalmiDopo la notizia di ieri del bando che doterà il “Lo Presti” di un nuovo manto erboso, oggi arriva per Palmi un’altra bella notizia. Tra giugno e luglio la bella cittadina reggina infatti si vedrà impreziosita di un monumento degno della sua storia marinaia. Dopo oltre 4.000 ore di lavoro e 9.000 chilogrammi di bronzo è quasi pronta la scultura del Monumento al Pescatore che sarà posta sul lungomare di Palmi. Essa, come riporta il quotidiano “Gazzetta del Sud” infatti, è “il più grande omaggio al pescatore presente su tutto il territorio italiano“.

L’opera appartiene alle fatiche dell’artista-scultore Achille Cofano, figlio di Elena Gullì, cittadina palmese. L’artista che risiede a Meglie in provincia di Lecce è discendente del più famoso scultore Gullì, che emigrato all’inizio del 900 in Argentina è divenuto famoso tra gli artisti sudamericani. L’associazione “Prometeus” di Palmi, presieduta da Saverio Pititto, su tutti impegnata nell’ambizioso progetto, ha raccolto insieme alle risorse del “5×1000″ e alle donazioni popolari, una cifra totale di 150 mila euro utili per l’opera. Anche le collaborazioni con l’arch. Gabriella Bonasera, l’arch. Enzo Iannino, Giuseppe Magazzù e l’ing. Nino Brando sono state molto gradite per la realizzazione del progetto che prevede tra l’altro un basamento, delle sedute e una pavimentazione in pietra. L’opera ha avuto ripercussioni anche a livello nazionale che hanno permesso il gemellaggio con  la fondazione “F. Capece” di Maglie, i viaggi itineranti per presentare l’opera e le iniziative in collaborazione con la Pro Loco della vicina Bagnara. «L’opera vuole celebrare le relazioni tra Palmi e la marineria della Tonnara – spiega Petitto – ed essere foriera di riqualificazione urbana, rivalutazione e valorizzazione delle potenzialità umane».