Gambarie: al via ai lavori per la nuova seggiovia e lo scivolo estivo

Lunedì i lavori sono stati consegnati ufficialmente alla ditta aggiudicatrice dell’appalto e si stima che già per il 31 Dicembre le strutture saranno pronte, per rilanciare il turismo invernale in Calabria

parco nazionale dell'aspromonteInizieranno già nei prossimi giorni i lavori per la sostituzione di due seggiovie biposto e la realizzazione di uno scivolo estivo bob a Gambarie d’ Aspromonte. Lunedì sono stati consegnati ufficialmente i lavori alla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Questo progetto mira a rilanciare una risorsa importante per la regione, ovvero quella della bellezza e della fruibilità dell’Aspromonte: insieme alla realizzazione delle due infrastrutture infatti, già da tempo sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un percorso naturalistico che coinvolgerà i comuni di Laganadi e Sant’Alessio in Aspromonte, come riportato sulla Gazzetta del Sud di stamani.

Le due strutture saranno realizzata dalla ditta Ccmfinotello Srl e dal Consorzio Asproservice di Santo Stefano e le prospettive circa la durata dei lavori è positiva: si stima che già entro il 31 dicembre 2015 saranno portati a termine . Il primo cittadino Michele Zoccali ha dichiarato che il progetto è rilevante per l’area aspromontana perché si darà “un’opportunità all’area montana di primeggiare nell’offerta sciistica e turistica ma, allo stesso tempo, creiamo occupazione mettendo in campo le nostre risorse. Di questa iniziativa si dice soddisfatto anche il consigliere Francesco Cannizzaro, con delega al Turismo che, da come riportato sulla Gazzetta del Sud definisce l’ambizioso progetto come “una svolta epocale per questo territorio, insieme alla strada gallico- gambarie e tante altre opere già finanziate e in fase di ultimazione”. La realizzazione della seggiovia biposto e dello scivolo sono due iniziative che fanno parte di una precisa strategia programmatica  che vuole rilanciare il turismo invernale in Calabria. Ciò infatti permetterà trasversalmente di incidere su altre criticità  della nostra regione, come i deficit strutturali, i servizi e la viabilità nonché rilanciare anche l’occupazione.