Gaffe shock della Biancofiore in Tv: “Reggio Calabria è quella che è…”

ELEZIONI EUROPEE RINGRAZIAMENTI PDLdi Kirieleyson - “Se andassi a vivere a Reggio Calabria, dove l’ambiente è quello che è…”così Michaela Biancofiore, deputata di Foza Italia, ieri sera ha candidamente e perentoriamente affermato a Piazzapulita,  nel prendere le difese dell’ex ministro Scajola, accusato di avere favorito la latitanza di Amedeo Matacena.

Non ci è dato sapere se voleva dire che a frequentare i reggini ci si rimane invischiati in cose poco lecite; oppure che a   Reggio tira un’aria cattiva per le persone  giuste; o forse,  semplicemente, che venendo a Reggio (se mai è venuta) era rimasta scossa perché l’ha trovata piena di spazzatura?

Ciò che ci viene in mente è il famoso detto (presente in tutte le lingue ed in tutti i dialetti), che da noi recita “u boi chiama curnutu u sceccu“.

Al posto di fare proclami sugli ambienti altrui, farebbe meglio a guardare in casa propria, cioè all’ambiente  in cui lei vive, cioè quello creato dal  suo osannato ex cavaliere ed ora assistente sociale part time (dalla stessa osannato nel libro che era venuto a presentare in quella trasmissione), un ambiente frequentato in lungo e in largo, per vent’anni, da tante persone discutibili (ed anche “discusse” dalla magistratura).

Ma noi, ciò nonostante ,  riteniamo che le responsabilità siano sempre delle persone e non degli ambienti.

Ci sono infatti tantissime persone  che, pur vivendo in un ambiente difficile (come sarà quello di Reggio) o discutibile (come sarà quello del partito della Biancofiore) non debbano necessariamente delinquere per andare avanti.