Foggia-Reggina 3-2: gli amaranto sprecano l’inimmaginabile e regalano tre punti ai pugliesi

Foggia-Reggina 3-2: encomiabili i circa 40 tifosi amaranto assiepati nel settore ospite con il consueto striscione “solo per la maglia”

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Le partite della Reggina in questa stagione maledetta non sono mai monotone: anche dietro il risultato, che ormai sembra scontato e che vede gli amaranto quasi sempre soccombere agli avversari (oggi la 21^ sconfitta in 36 partite), si nasconde un’evoluzione di gioco davvero clamorosa. E’ successo anche oggi a Foggia: gli amaranto avrebbero potuto conquistare una facile vittoria, sono stati dall’inizio alla fine superiori ai padroni di casa, ma hanno sprecato almeno 7-8 clamorose occasioni da gol con i vari Insigne, Viola, Armellino, Balistreri e Velardi soli davanti al portiere avversario. Soprattutto dopo il momentaneo 1-2 siglato da Viola all’inizio della ripresa, per circa 20 minuti la Reggina è stata assoluta padrona del campo, ha sfiorato l’1-3 in più occasioni ma, appunto, senza mai raggiungerlo, con gravissima responsabilità dei propri attaccanti o più generalmente calciatori che non hanno saputo chiudere la partita.
Poi a 13 minuti dalla fine, una papera di Kovacsik ha regalato al Foggia il pareggio, e Iemmello (doppietta personale) al 90° ha siglato la rete della definitiva vittoria per i pugliesi. A nulla sono serviti quindi il terzo gol stagionale di Armellino, con un gran tiro al volo su assist di Insigne, e il quinto di Viola, con una bella giocata personale dopo un lancio lungo di Cirillo.

Una vittoria inutile per il Foggia che non può più arrivare ai playoff, mentre la Reggina portando a casa i tre punti di oggi avrebbe tremendamente avvicinato il traguardo dei playout se martedì la Corte d’Appello restituirà una parte dei punti di penalizzazione. Sarebbe bastato averne 10, sui 16 che stanno di fatto decretando la retrocessione degli amaranto (senza la penalizzazione la squadra non sarebbe ultima in classifica), per andare a -1 dal Savoia e a -4 dall’Aversa Normanna. Invece adesso la Reggina, anche se si vedrà restituiti i 10 punti di penalizzazione, resterà a -4 dal Savoia con l’Aversa irraggiungibile.
Nelle ultime due partite c’è in programma Reggina-Catanzaro e Martina Franca-Reggina. Il Savoia, che oggi ha perso 1-3 in casa contro la Lupa Roma, andrà a Caserta per una partita proibitiva contro la Casertana in piena lotta per i playoff, e poi ospiterà il Messina nell’ultima giornata di campionato. La Reggina dovrebbe vincerle entrambe e sperare che il Savoia non faccia più di un punto nelle prossime due partite per aggrappare in extremis un playout che poi rischierebbe di giocare contro il Messina (oggi al sesto pareggio consecutivo). Altrimenti l’altro playout, oltre al derby campano tra Ischia e Aversa Normanna, sarebbe proprio un revival dell’ultima giornata di campionato tra Messina e Savoia. Tutto dipenderà da quanti punti di penalizzazione verranno restituiti alla Reggina martedì.