Economia, quanto crescerà l’Italia nel 2015: previsioni a confronto

economiaAssodato che il 2015 per l’Italia sara’ l’anno dell’uscita dalla recessione, resta condivisa la prudenza sulla ripresa dell’economia. A partire dallo stesso governo, che si e’ mantenuto su un modesto 0,7% (lo 0,1% in piu’ rispetto a ottobre) pur convinto che invece la ripartenza riservera’ delle sorprese da qui alla fine dell’anno. Ma tutte le previsioni delle istituzioni nazionali e internazionali, e i principali istituti di ricerca, vedono una crescita sopra lo 0 ma che difficilmente superera’ l’1% quest’anno, anche se le stime minime si sono allineate sullo 0,5%, con il picco dell’1,1% di Confcommercio. Dopo che anche il Fondo monetario internazionale, nonostante l’ottimismo su una crescita sopra lo 0,6% espresso dall’ex commissario Carlo Cottarelli, oggi rappresentante dell’Italia a Washington, ha rialzato si’ la stima ma di un solo decimale, ora l’attesa e’ per le previsioni di primavera della Commissione europea, che sono attese per maggio 2015 insieme ai giudizi sui piani economici dei governi indicati nel Def. Ecco di seguito un confronto tra le previsioni per il Pil italiano nel 2015 stilate dai principali centri studi e dalle agenzie di rating: FMI +0,5% OCSE +0,6% UE +0,6% GOVERNO +0,7% BANKITALIA +0,5% CONFINDUSTRIA +0,5% CONFCOMMERCIO +1,1% CONFESERCENTI +0,9% MOODY’S +0,5% FITCH +0,6% UNICREDIT +0,5% MORGAN STANLEY +0,8%