Dura nota al ministro Delrio: “il Sud tagliato fuori dall’alta velocità”

treno“Quella dell’alta velocita’ e’ una sfida vinta soltanto a meta’ che, senza un veloce cambio di rotta, rischia di trasformarsi in una sfida persa”. E’ quanto si legge in una nota di Scelta Civica a commento delle parole del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a margine del viaggio inaugurale del nuovo Frecciarossa 1000. La soluzione non e’ “connettere meglio il Sud”, come ha commentato Delrio, perche’ questa frase fa passare l’idea di una pezza che rischia di essere peggio del buco infrastrutturale che in questo momento separa il Mezzogiorno al resto d’Italia e d’Europa. La Salerno – Reggio Calabria, in corso di ammodernamento da oltre dieci anni, ha centinaia di chilometri ancora da completare o neppure progettati. Il crollo del viadotto Italia separa la Calabria e la Sicilia dal resto del Paese con enormi danni per l’economia del Sud, in un mercato in cui la concorrenza si vince grazie alla velocita’ oltre che all’economicita’ con cui si raggiungono i mercati. La Sicilia ha pure l’interruzione tra Catania e Palermo mentre la Messina – Palermo e’ stata interrotta alcuni giorni fa per una frana. Un disastro senza pari in Europa. Il porto di Gioia Tauro, che potrebbe essere la porta europea delle merci che arrivano dall’Oriente, si occupa solo di Transhipment perche’ non ha un valido sistema di collegamento ferroviario. Le merci che potrebbero raggiungere via ferro il resto d’Europa in 24 ore, fanno prima a raggiungere via mare il porto di Amburgo. L’alta velocita’ ferroviaria, ferma a Napoli, non e’ stata neppure progettata per il resto del Sud. Questo vuol dire che non sara’ realizzata per i prossimi trent’anni. No, questa non e’ una sfida vinta, perche’ senza mettere il sud nelle condizioni di avere le stesse opportunita’ di competizione con il centro e il nord del Paese, l’Italia non vincera’ mai la sfida della ripresa e della concorrenza col resto d’Europa. Al danno anche la beffa: il treno piu’ veloce delle Ferrovie, quello che consente di collegare Roma con Milano in due ore, e’ intitolato a Pietro Mennea: la freccia del Sud.