Cosenza, bimbo morto in piscina: il pm chiede il rinvio a giudizio

bambino-in-piscinaIl sostituto procuratore di Cosenza, Maria Francesca Cerchiara, ha chiesto il rinvio a giudizio per gli indagati per la morte del piccolo Giancarlo Esposito, il bimbo di 4 anni deceduto lo scorso 2 luglio nel Kinder Garden, la struttura all’interno della piscina comunale di Campagnano, a Cosenza. Nello scorso mese di febbraio aveva chiuso le indagini e iscritto nel registro degli indagati cinque persone. Si tratta di Carmine Manna (legale rappresentante della societa’), e delle educatrici Franca Manna, Luana Coscarello, Martina Gallo e Ilaria Bove. Tutti – e’ scritto nel provvedimento – per negligenza, imperizia e imprudenza avrebbero causato la morte del piccolo Giancarlo, annegato mentre si trovava in una piscina del Kinder Garden. Il piccolo sarebbe deceduto per “insufficienza respiratoria acuta conseguente ad asfissia meccanica, violenta e primitiva, determinata da annegamento in acqua dolce (piscina)”. Ora la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio ed e’ stata fissata l’udienza per il prossimo 20 maggio davanti al gip Giuseppa Ferrucci per decidere su un eventuale rinvio a giudizio.