Consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, dal 1991 sono 190. 34 nel reggino [DETTAGLI]

Il record spetta ai comuni campani, dove sono 65 i paesi toccati dal provvedimento una o più volte. Poi la Calabria, con 60 comuni sciolti, a seguire la Sicilia con 50, la Puglia con 8 e il Piemonte con 3

mappa_comuni_commissariatiIl fenomeno dello scioglimento per infiltrazioni mafiose ha interessato, dal 1991, 188 comuni italiani, in nove regioni. Il record spetta ai comuni campani, dove sono 65 i paesi toccati dal provvedimento una o più volte. Poi la Calabria, con 58 comuni sciolti, a seguire la Sicilia (50), la Puglia (8) e il Piemonte (3). Ferme a quota 1 la Basilicata, il Lazio, la Liguria e la Lombardia. Tra le province colpite, in tutto 26, le più ‘infiltrate’ sono Napoli (37), Reggio Calabria (34) e Palermo (21).

Complessivamente sono 378 i decreti emanati in Gazzetta Ufficiale, tra scioglimenti, proroghe e annullamenti. In particolare sono 137 i provvedimenti adottati in Campania, 120 in Calabria e 97 in Sicilia. Staccate le altre regioni interessate, con Puglia a quota 10, Liguria 4 e Basilicata, Lazio e Lombardia a quota 1. Tra le province quelle con i maggiori comuni interessati sono Reggio Calabria (73), Napoli (72), Caserta (49), Palermo (46) e Vibo Valentia (25). Non ultimi i due casi più recenti di scioglimento, entrambi nel reggino di Bovalino e Bagnara Calabria.