Cittanova (Rc): il Procuratore Di Landro all’Istituto Comprensivo “Luigi Chitti”

Di LandroGrande partecipazione all’incontro degli studenti con il Procuratore Generale Di Landro. All’evento organizzato dai professori Maria Iorianni e Giuseppe Salaris, presso l’Istituto diretto dal prof. Antonio Sorace, sono intervenuti anche l’assessore provinciale, con delega alla cultura ed alla legalità, Dottor Lamberti Castronuovo, il vice presidente del Consiglio Regionale On. Francesco D’Agostino ed il Sindaco di Cittanova Dott. Francesco Cosentino. L’incontro-dibattito è stato moderato dalla giornalista dott.ssa Angela Corica. Il Procuratore ha subito interagito con gli studenti utilizzando un linguaggio schietto e diretto: “lasciate perdere coltelli e pistole, le vostre armi devono essere i libri; è la cultura lo strumento con il quale riscattarsi e preparare il vostro futuro”. E ancora: “più importante delle leggi è l’etica. Perché un uomo alla fine di ogni giornata deve potersi guardare allo specchio ed essere soddisfatto per  aver fatto il proprio dovere. Il premio per la virtù è la virtù!”. In precedenza, dopo i saluti del Dirigente Scolastico, è intervenuto il sindaco di Cittanova Cosentino – “i ragazzi ci osservano, i nostri gesti devono essere responsabili perché per loro siamo degli esempi” – ha detto; il vice presidente del Consiglio Regionale D’Agostino, che si è soffermato su come i rischi che lo stato di precarietà, morale, sociale, economica, genera esclusione che può portare ad assumere atteggiamenti devianti che vanno, quindi, prevenuti, a partire dalla scuola; gli insegnanti Iorianni e Salaris, che hanno illustrato le iniziative che durante l’anno scolastico vengono proposte per sensibilizzare i ragazzi ai temi della legalità, della solidarietà, della cittadinanza attiva  e della convivenza civile. Il Dottor Lamberti Castronuovo ha sottolineato l’importanza e la forza dell’arte, della musica, del teatro nella formazione di ogni persona: “noi siamo i figli dei Greci e dei Latini che erano cultori del “BELLO”, e il bello è incompatibile con l’illegalità” – ha detto. È seguita una lunga sequenza di interventi degli alunni, che hanno posto numerose domande al procuratore Di Landro, il quale ha soddisfatto tutte le loro curiosità con uno stile fluido e accattivante che ha coinvolto tutti i presenti.