Caltanissetta, lo Stato pesa la pipì: l’operazione al risparmio dell’Asp si abbatte su chi soffre d’incontinenza

L’azienda sanitaria locale fornisce un apposito kit per rilevare “i bisogni” dell’utenza

pannoloneIn tempi di spending review, lo Stato le tenta tutte. Capita, così, che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, prima di concedere a caso i pannoloni ad anziani e disabili, pretenda di calcolare il peso dell’urina. La notizia, per quanto bizzarra, l’ha riportata Lillo Leonardi sulla Gazzetta del Sud.

Agli utenti interessati, l’Asp fornisce un apposito kit, indicando la necessità di pesare il pannolone all’asciutto per poi passare alle valutazioni post-bisogno. Il campione dev’essere considerato sulla base di criteri statistici non effimeri: per questo l’Asp pretende una due giorni di verifiche, raccomandando agli utenti di conservare il pannolone usato in un sacchetto di plastica, onde evitare evaporazioni e perdite di peso che potrebbero indurre errori nei calcoli.