Acr Messina, è sempre più pareggite 0-0 anche al “Ceravolo”

Per il Messina quarto pareggio consecutivo, salvezza molto lontana a 4 partite dalla fine della stagione

© Furrer

© Furrer

Quarto pareggio consecutivo per il Messina. In casa di un Catanzaro con poche ambizioni per il proseguo del torneo i siciliani hanno fatto di tutto per conquistare i tre punti, ma si sono ancora una volta scontrati con un pizzico di sfortuna e soliti limiti in fase di realizzazione.

Il tecnico peloritano Nello Di Costanzo schiera una formazione imbottita di centrocampisti con la sola punta Orlando a dar fastidio alla difesa calabrese. Già dai primi minuti gioco è chiara la storia del match, il Messina attacca a testa bassa mentre i padroni di casa si limitano a delle estemporanee sortite offensive con il solo Russotto. Nella ripresa calano i ritmi di gioco, latitano le emozioni al “Ceravolo” fin quando non arriva il momento di Giorgio Corona che entra in campo al posto di Orlando al 70^esimo.

© Furrer


Corona saluta i suoi ex tifosi © Furrer

L’intramontabile bomber di Cinisi, applaudito da tutto lo stadio riesce da solo ad impensierire la difesa di casa: diagonale sinistro raccolto da Izzillo che mette dentro a porta sguarnita ma il guardalinee ravvede posizione di fuori gioco del numero 11 biancoscudato.

Nell’ultimo quarto d’ora il Messina tenta l’assalto producendo almeno 3-4 nitide palle gol (colpo di testa di Damonte clamorosamente salvato sulla linea di porta dall’ex Giampà) ma il risultato non cambia e resta inchiodato sullo 0-0.

“Spuntato” come al solito l’Acr manca ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. Confermata la sindrome da pareggite con la quale, purtroppo, non si fanno concreti passi in avanti in chiave salvezza.