Vibo: i lavoratori della Provincia in udienza da Papa Francesco

papa-francesco-227x300Il lavoro come dignita’ della persona, “per il quale dobbiamo lottare”, contro la logica del profitto, poiche’ “e’ ingiustizia non potere avere lavoro”. Facendo commuovere migliaia di persone, sotto una pioggia scrosciante, Papa Francesco si e’ rivolto stamattina, con un intervento forte e prolungato, agli oltre duecento lavoratori della Provincia di Vibo, che ha accolto in udienza in piazza San Pietro. Con loro il segretario della Funzione pubblica Cgil Calabria Alfredo Iorno e quello della Camera del Lavoro di Vibo Valentia Luigi De Nardo. Rivolgendosi ai dipendenti, da cinque mesi senza stipendio e in stato di enorme difficolta’ e sconforto il Santo Padre ha detto: “Desidero unirmi agli interventi del vescovo monsignor Luigi Renzo esprimendo preoccupazione e vicinanza ai loro assillanti problemi. Rivolgo un accorato appello affinche’ non prevalga la logica del profitto ma quella logica della solidarieta’ e della giustizia. In ogni questione specialmente quella lavorativa – ha aggiunto Papa Francesco – va sempre posta al centro la persona e la sua dignita’, e per questo avere lavoro e’ una questione di giustizia. E’ una ingiustizia non potere avere lavoro”.  “Dobbiamo lottare” ha detto poi in modo schietto e spigliato Papa Francesco al Vescovo di Vibo Luigi Renzo, lontano dai riflettori. “C’era un trasporto, una umanita’ e una vicinanza reale nelle parole di questo Papa che non dimenticheremo” hanno detto i dipendenti della Provincia oggi a San Pietro. “Una spinta di umanita’ che da’ ancora piu’ senso alla lotta che da mesi portiamo avanti nei tavoli istituzionali e che deve responsabilizzare chi ha il compito di risolvere queste problematiche” il commento del segretario Fp Cgil Iorno. I dipendenti delle Province, lo ricordiamo, il prossimo 11 aprile saranno a Roma alla manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per difendere i servizi pubblici e il lavoro.