Un’opportunità per Reggio: al via il Programma per il recupero degli immobili confiscati alla criminalità

gdf sequestro immobiliIl Centro Comunitario Agape, che segue molte famiglie che vivono un disagio abitativo e sociale – si trasmette tramite una nota stampa – segnala con soddisfazione l’opportunità che viene dal  decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato il 16 Marzo  sulla Gazzetta Ufficiale che  stanzia oltre 18 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa, per la realizzazione del Programma per il recupero a fini abitativi degli immobili confiscati alla criminalità.

L’obiettivo del programma è incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica da destinare alle categorie sociali più svantaggiate e in particolare ai soggetti nei cui confronti è stato emesso provvedimento esecutivo di rilascio. Gli immobili da destinare al programma verranno individuati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, prioritariamente tra quelli che ricadono nei Comuni capoluoghi di Regione e, in mancanza di immobili ritenuti idonei dalle competenti amministrazioni comunali, nei Comuni a tensione abitativa riportati nella delibera CIPE del 13 novembre 2003. Una volta ricevuta dall’Ente locale o dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche la valutazione dei costi di adeguamento ai fini abitativi, l’Agenzia procederà al conferimento degli immobili fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie. Le risorse da destinare all’adeguamento degli immobili sono pari a un massimo di:7.092.109 euro per l’anno 2014, 3.488.806 euro per l’anno 2015, 3.671.139 euro per l’anno 2016 e 3.842.299 euro per l’anno 2017. Tali somme verranno trasferite ai Comuni interessati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per la nostra provincia – si continua a trasmettere – i Comuni classificati ad alta intensità abitativa sono Gioia Tauro – Palmi – Reggio Calabria. Il Comune di Reggio,  che ha già avuto destinati diversi immobili dalla Agenzia, potrà così procedere con questi fondi alla loro  ristrutturazione  e  destinarli  alle fasce più svantaggiate, rispondendo almeno in parte alla emergenza abitativa nel nostro comune.

Il Centro Agape e l’associazione Libera, nei mesi scorsi grazie alla sensibilità delle Magistrate Ornella Pastore e Olga Tarzia, sono riuscite ad ottenere l’assegnazione provvisoria  con un canone sociale di beni sequestrati,  a madri sole con figli minori. Con questo importante decreto – si conclude – si potrà fare un passo in avanti rispetto alle politiche tese al riconoscimento del diritto alla casa.

“Foto di repertorio”