Tribunale Barcellona, processo Last Orange: aperta fase istruttoria. Prossima udienza l’8 giugno

tribunale barcellonaE’ iniziata stamane avanti al Giudice Monocratico del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Dr.ssa Maria Celi, P.M. Dr. Sozio, l’assunzione delle prove ammesse nell’ambito del procedimento relativo all’operazione denominata Last Orange, scattata all’alba del 17 aprile 2014 e che, in questa fase, vede coinvolti oltre alla società di Terme Vigliatore Transport Line Soc. Coop. anche l’imprenditore di Militello Rosmarino Sebastiano Conti Mammamica, nonché Fortunato Arcoraci, Giuseppe Triolo, Salvatore Crinò, Giovanni Floramo, Mario Pantè, Antonino Maio, Giuseppe Terranova, Antonina Foti, Maria Triolo, Maria Luana Torre, Salvatore Catalfamo, Domenico De Pasquale classe 1948 e Domenico De Pasquale classe 1957.

Per tutti l’accusa è di avere, in concorso tra di loro, gestito abusivamente ingenti quantità di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da scarti provenienti dalla trasformazione industriale degli agrumi, il cosiddetto pastazzo d’agrumi e polpa, traendone un ingiusto profitto, quantificato in circa due milioni di euro. Tali rifiuti secondo l’accusa venivano illegalmente smaltiti presso vari siti sia nella provincia di Messina che al di fuori e, in particolare, presso un sito rinvenuto nel territorio di Lentini in provincia di Siracusa.
E proprio da Lentini è iniziata oggi la fase istruttoria attraverso la deposizione del Capitano del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, Daniele Quattrocchi, teste del P.M., il quale ha riferito dell’attività svolta dallo stesso e dai suoi Agenti, nell’aprile 2012, nell’ambito delle operazioni che portarono al sequestro di una vasta area sita in Lentini e riconducibile a Conti Mammamica Sebastiano, nonchè di cinque autocarri, di cui due di proprietà della Ortogel S.p.A., uno della ditta Red Island srl – entrambe società di Caltagirone - e due della Trasport Line Soc. coop., sopraggiunti sui luoghi, oggetto poi di sequestro, nel corso dei predetti controlli.
A seguito della deposizione del Capitano Quattrocchi, il P.M. ha rinunciato agli altri testi facenti parte del medesimo N.O.E.
Il Giudice ha, quindi, rinviato per il proseguo dell’attività istruttoria all’udienza del prossimo 8 giugno 2015.
Hanno difeso gli Avv.ti  Rosa Scalia,  Sebastiano Campanella, Tommaso Calderone, Giuseppe Calabrò, Franco Bartolone, Gianluca Pantano, Giovanni Munafò, Giuseppe Lo Presti, Giovanni Cigala, Massimo Alosi, Maurizio Crimi, Rosa Ellena Alizzi e Anna Dauccia.