Terrorismo, Mattarella: “con l’ISIS in Libia grandi rischi per l’Italia”

Il presidente della Repubblica italiana è preoccupato dall’avanzata dei terroristi in Libia

LaPresse/Ufficio stampa Quirinale/Paolo Giandotti

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Se l’Isis dilagasse in Libia l’Europa avrebbe gli integralisti “a un passo” e per questo bisogna sostenere l’azione Onu e coinvolgere i paesi arabi vicini. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una intervista a Le Figaro: “Rischiamo effettivamente di ritrovarci lo Stato islamico a un passo dall’Europa. Bisogna sostenere con convinzione l’azione dell’Onu, in modo che la sua difficile mediazione possa essere coronata da successo”. Allo stesso tempo, è necessario “coinvolgere non solo l’Europa, ma anche e soprattutto i paesi arabi vicini, al fine di costituire in Libia un vero governo di unione nazionale. Quando questo obiettivo sarà stato realizzato, la comunità internazionale potrà aiutare questo paese a porre fine alla guerra civile”.