Stanco dei tradimenti della moglie compra una pagina di giornale: “tu ti faresti tutti’

“Ho sempre cercato di proteggere il nostro amore. E invece tu l’hai distrutto. E dopo sette anni di matrimonio, voglio raccontare a tutta Italia il tuo spregevole tradimento”

La lettera, pubblicata a pagamento sul Corriere della Sera, da un uomo che, firmandosi "Enzo" e "Il tuo ex marito", ha denunciato i tradimenti della moglie e l'intenzione di porre fine in tribunale al suo matrimonio. La lettera è stata pubblicata anche sulla pagina facebook: 'tuoexmarito'.  ANSA/ FACEBOOK  ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++Ha riservato al suo annuncio un’intera pagina a pagamento sul Corriere della Sera. Un’iniziativa dal costo non certo marginale, ma evidentemente qualunque prezzo era accettabile, per l’uomo che oggi, firmandosi semplicemente “Enzo” e “Il tuo ex marito”, ha denunciato i tradimenti della moglie e l’intenzione di porre fine in tribunale al suo matrimonio. “Amore mio – si legge nell’incipit – per te farei di tutto, lo sai. E tu invece ti faresti tutti” dice con aspra ironia. “Ho sempre cercato di proteggere il nostro amore. E invece tu l’hai distrutto. E dopo sette anni di matrimonio, voglio raccontare a tutta Italia il tuo spregevole tradimento”. L’uomo, che poi esprime l’intenzione di porre fine al matrimonio in tribunale, annuncia anche di aver aperto una pagina facebook: ‘tuoexmarito’. Non solo ha comprato un’intera pagina sul Corriere della Sera per denunciare i tradimenti della moglie e annunciare la sua decisione di porre fine al matrimonio, ma ha aperto anche una pagina Facebook (www.facebook.com/tuoexmarito) dal titolo “Io e te ci vediamo in tribunale. Il tuo ex marito”. Un’iniziativa che sta registrando, come era da aspettarsi, molti commenti, e tante condivisioni della foto della lettera fatta pubblicare sul quotidiano, che già circola tra gli utenti del social network. E che in un solo paio d’ore ha raggiunto già gli oltre 3 mila ‘Mi piace’. Molti ovviamente i commenti ironici, ma la maggior parte esprimono solidarietà all’uomo, di cui non si sa nulla tranne che si chiama Enzo (e la moglie Lucia). Si va da chi dichiara “massima stima per te” a uomini che esclamano semplicemente “grande!” a persone che chiedono ironicamente se per caso la donna abiti nella loro provincia. Svariate manifestazioni di solidarietà giungono anche da parte di donne, alcune delle quali suggeriscono a Enzo “di aver sbagliato a dare troppa importanza” alla moglie.