Sicilia, l’obiettivo di Vito Riggio (Enac): “20 milioni di passeggeri negli aeroporti dell’isola”

Foto_Catania_Calcio_in_partenza_da_aeroporto_dello_strettoPer i trasporti della Sicilia “esiste un piano di investimenti, anche se realizzato solo in parte, di 11 miliardi di euro, di cui 5-6 gia’ cantierati”. Lo dice il presidente dell’Enac, Vito Riggio, parlando con l’agenzia Dire a margine dei lavori di ‘Sicilia 2.0′, la due giorni di incontri e dibattiti organizzata a Palermo da Davide Faraone. Si tratta di uno “sforzo economico notevole”, aggiunge arrivando pero’ a una critica: “E’ ovvio che bisogna non cambiare continuamente opinione, una delle caratteristiche del Paese e in particolare della Sicilia. In secondo luogo avere continuita’ amministrativa e poi avere la capacita’ di intervenire sulle citta’, i nodi piu’ delicati che riguardano il trasporto pubblico locale, perche’ facciamo arrivare in aereo i turisti in un’ora e mezza da Berlino per poi entrare in citta’ in tre ore, se ci riescono. E’ una questione di capacita’ e di scelte di lungo termine”. Secondo Riggio, tuttavia, “sugli aeroporti si spende poco ma si ottengono grandi risultati”. La base di partenza conta “13 milioni e mezzo di passeggeri ma con alcuni interventi significativi soprattutto su Catania si puo’ riuscire ad arrivare a 20 milioni”. Per fare questo e’ pero’ necessario “interconnettere gli aeroporti ai centri urbani e liberare questi ultimi dall’intasamento”. Infine, Riggio sottolinea le “difficolta’ nello spiegare quello che si sta facendo”, ecco perche’ “c’e’ bisogno di intervenire sul potenziamento della comunicazione soprattutto sul versante delle ferrovie e delle societa’ di gestione aeroportuali”.