Regione Calabria: Oliverio e De Gaetano hanno promosso un incontro sui trasporti

ferrovie-treni-calabria-01Il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Nino De Gaetano hanno convocato un incontro per fare il punto sulla situazione dei trasporti in Calabria a cui hanno preso parte, oltre ai dirigenti del settore, anche i professori Musmanno e Festa dell’Unical e  Russo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Al centro del confronto, introdotto dal presidente Oliverio, la necessità di dar vita, in tempi rapidi, ad un Piano Regionale dei Trasporti moderno ed efficiente e ad una serie di interventi immediati di riqualificazione, razionalizzazione ed ammodernamento del settore su tutto il territorio calabrese. Diverse le questioni affrontate, prima fra tutte quella riguardante una migliore organizzazione dei servizi del trasporto pubblico locale. Nel corso della riunione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è discusso, inoltre, della rinegoziazione del contratto di settore tra la Regione e Trenitalia fino all’espletamento delle gare, che avrà luogo con l’approvazione del Piano Regionale del Trasporto e la definizione dei bacini di traffico, e di un’organizzazione degli orari che agevoli maggiormente i passeggeri negli spostamenti che prevedono coincidenze tra trasporto pubblico locale e treni a lunga percorrenza. Per gli interventi di natura strutturale, dopo aver ricordato che sulle casse regionali pende un debito di 132 milioni di euro contratto dalle passate amministrazioni regionali con Trenitalia e che la Giunta regionale guidata da Oliverio si è impegnata a ripianare attraverso un piano pluriennale, si è rimandata la definizione delle proposte ad un nuovo incontro, a cui prenderanno parte anche i rappresentanti di Rfi e nel corso del quale sarà definito un Accordo di Programma Quadro che dovrà affrontare proprio il problema degli investimenti strutturali, a partire dagli interventi immediati sulla velocizzazione della dorsale adriatica, ma anche la questione relativa alle stazioni della direttrice ionica, sul raccordo con l’Aeroporto di Lamezia Terme e con il gateway del Porto di Gioia Tauro.