Regione Calabria: Oliverio completi la Giunta e “rivoluzioni” la nostra terra

Oliverio dopo l’approvazione finale del nuovo Statuto, conta di integrare l’esecutivo prima di Pasqua. Almeno due donne tra i sette assessori

consiglio regionaleIl Consiglio regionale della Calabria, nella giornata di ieri, ha approvato, in seconda lettura, il nuovo Statuto, dopo il primo voto positivo del 20 gennaio scorso. Grazie alla riforma, gli assessori potranno essere 7 e non 6 come precedentemente deciso dai “tagli”.

A quattro mesi dalla vittoria alle elezioni regionali, il presidente Mario Oliberio ed il centro-sinistra non hanno più giustificazioni di sorta: è giunta l’ora, come più volte il governatore ha affermato, di “rivoluzionare la Calabria”. Cosi come bisogna finirla con le polemiche interne, vedi i “casi” De Gaetano e Lanzetta, o le “risse” nella coalizione, e si inizino a creare le condizioni per migliorare e cambiare “lo stato di cose presenti” della Calabria. E’ quindi urgente completare la giunta regionale senza i soliti summit e strategie sui nomi e tentare di portare avanti il programma con il quale Oliverio ha vinto le elezioni dello scorso 23 novembre. Urge risolvere le problematicità più urgenti: la crisi della Fondazione Campanella, dare risposte ai giovani, il lavoro, la questione sanità, il rilancio del Porto di Gioia Tauro. Non c’è più tempo, l’ora è giunta

GIUNTA REGIONALE

Chi affiancherà Vincenzo Ciconte, Nino De Gaetano e Carlo Guccione? Oliverio vuole puntare su nomi di alto profilo e le nomine saranno effettuate, secondo i ben informati, tra giovedi e venerdi di questa settimana. Pare certo che i territori di Cosenza, Crotone e Reggio si “divideranno2 un assessore ciascuno con due su tre presenze femminili.