Reggio, venerdi forum sul tema ”Il disagio minorile e la fragilità delle famiglie in città”

minoriLa povertà delle famiglie, il disagio dei minori negli ultimi anni sono molto cresciuti nella nostra città. Ci sono ancora bambini che vivono in alloggi fatiscenti, con padre disoccupato, detenuto o tossicodipendente, la cosiddetta povertà tradizionale, alla quale se ne è aggiunta da tempo un’altra, quella dei “nuovi orfani”, che vivono in famiglia, ma con un grande vuoto dentro : sono i figli delle coppie in crisi con situazione di conflittualità, gli adolescenti senza punti di riferimento educativi. La rete dei servizi sociali ed educativi in città non garantisce una risposta adeguata a questa pluralità di bisogni e soprattutto un sostegno ed un accompagnamento alla famiglia in difficoltà. Pur nella situazione di crisi economica che hanno indebolito e quasi smantellato il sistema del Welfare locale non si può rimanere fermi, è necessario ripartire come Regione, Comune ed Azienda sanitaria per dotarsi di un piano territoriale integrato per l’infanzia e l’adolescenza coinvolgendo la comunità ed il volontariato familiare. Uno dei servizi che ha sempre svolto un ruolo importante è quello dell’affido in tutte le sue forme. Reggio ha una importante tradizione in questo campo con tante famiglie che hanno sperimentato questa importante forma di solidarietà, soprattutto attraverso l’affido residenziale, una esperienza che però negli anni è stata snaturata rispetto alle finalità della legge perché da intervento temporaneo quasi sempre è diventato sine-die,lasciando i minori in una sorta di limbo tra due famiglie quella d’origine e quella affidataria. Oggi di fronte ai nuovi bisogni l’affido va ripensato soprattutto come strumento di prevenzione e per questo va incentivato soprattutto l’affido di prossimità, come quello diurno, con famiglie di appoggio o singoli volontari che possono garantire un sostegno concreto alla famiglia in difficoltà senza sradicare il minore dalla sua famiglia d’origine. Una tipologia d’intervento che il Comune ha iniziato a sperimentare ma che va estesa su larga scala contando sulla sensibilità e la disponibilità delle famiglie e delle associazioni di volontariato. Per cercare di dare un contributo di riflessioni e di proposte su questo tema è stato organizzato dal Centro Comunitario Agape un Forum sul tema ”Il disagio minorile e la fragilità delle famiglie a Reggio Calabria, le nuove frontiere dell’affido e dell’accoglienza” che si terrà venerdi 13 marzo alle ore 18.00 nella sede del Centro Comunitario Agape di via P.Pellicano 21/h Relazioneranno sui bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza oggi a Reggio Elena Iovane e Maria Grazia Marcianò, dell’assessorato alle politiche sociali del Comune, interverranno Antonino Coco Dipartimento Materno Infantile dell’ASP RC, Giuseppe Crucitta Dirigente Tribunale per i Minorenni. Concluderà i lavori Giuseppe Marino Assessore alle Politiche Sociali. All’incontro hanno aderito l’associazione famiglie affidatarie il FARO, la comunità di accoglienza della Diocesi, il Consultorio Diocesano, la Camera Minorile, la coop. Sociale don Italo Calabrò,il Centro Aiuto alla vita, l’associazione Giovanni XXIII, l’associazione Il sorriso di Francesco, il Cereso, Centro Margherita.