Reggio: venerdì il convegno-incontro “L’arte della cura è donna”

locandinaF.N.P.-CISL  e Coordinamento Donne FNP-CISL hanno organizzato per venerdì, ore 10,00, presso il salone in via dei Correttori il convegno “l’arte della cura è donna”. (alleghiamo locandina con scaletta). Pur nella contingenza attuale, è comunque in linea di principio non discutibile che alla donna sia riconosciuto – quale caregiver , se si vuole usare un termine di moda – un ruolo primario nella composizione della rete di assistenza che le società moderne apprestano come “paracadute” al depotenziamento dell’istituzione familiare: riconoscimento che assume diverse forme nel caso della donna lavoratrice e in quello della donna che, viceversa, dal mondo del lavoro sia uscita ma che, nel quadro di un patto fra generazioni, presti un‘assistenza orientata sia verso gli anziani che verso i minori. Può paradossalmente dirsi che la donna, che tipicamente si trova nel succedersi delle età della vita a prestare assistenza dapprima ai genitori, quindi ai figli e ancora, in luogo delle madri, ai nipoti, interpreti un ruolo costantemente riservatole nel succedersi delle epoche e, quale prestatrice di assistenza, non vada mai in pensione. Il Convegno intende offrire questa verità attraverso l’analisi dei rapporti sociali e vuole riaffermare che, anche nel mondo di oggi, cura è donna.

Durante l’incontro sarà presentato il risultato dell’ “Indagine conoscitiva sulla qualità della vita delle persone anziane che vivono a Reggio Calabria e nella sua Provincia”, realizzata dal Coordinamento FNP; Maria Trentin, Responsabile Nazionale Coordinamento FNP-Cisl che in una sua nota di commento, si è complimentata con il Coordinamento Fnp di Reggio Calabria per aver pensato, preparato e somministrato a tante persone il questionario che offrirà alla Fnp territoriale una base di discussione da tradurre in lavoro sul Territorio. Nel corso dello stesso convegno sarà illustrato il Progetto, del Coordinamento-Donne Fnp-Nazionale : “CURARE LA CURA” con la presentazione di progetti  di protezione, non farmacologica ma relazionale, per l’assistenza della Demenza Senile, sull’affettività, sulla ginnastica della mente.