Reggio Social Hotspot: “un avvio convincente”

Social-Hotspot.network.diagram“Il progetto social hotspot, gestito e finanziato dalla coop.Genoese, avviato i primi di febbraio ha avuto un ottimo start up. La condivisione delle rete internet da parte degli esercizi commerciali per fornire ai propri clienti un servizio a valore aggiunto ha riscosso notevole successo. Sono circa 35 tra Reggio e provincia che hanno attivato un social hotspot” afferma in una nota Demetrio Malara. “La maggior parte sono bar, ristoranti, pub, pizzerie e bed and breakfast. Oltre il centro citta’, anche una pizzeria di Villa San Giovanni ed un ristorante di Motta lo hanno installato. Le cifre sono confortanti: oltre 4000 connessioni con 1000 utenti unici. Questi dati dimostrano chiaramente che anche Reggio risponde in modo positivo ad un progetto di innovazione tecnologica che di fatto rende fruibile internet a tutti in modo gratuito. Punto di forza – continua- è la facilita sia di installazione, lato esercizio commerciale. che di fatto deve solo aggiungere un router, configurato ad hoc, alla linea esistente del locale, senza alcun intervento tecnico, sia parte del cliente che per poter navigare non deve compilare dei form complessi con inserimento dati, a volte anche il numero del cellulare, ma deve solo autentificarsi tramite il proprio account facebook. La gestione dei log – aggiunge- la tracciatura delle connessioni avviene tramite dei servers cloud, ed al gestore verra fornito un pannello di controllo web per il monitoraggio in tempo reale degli utenti che hanno usufruito del servizio. Un sistema quindi rapido ed efficace, e visto i numeri sta riscuotendo un notevole successo. Questi numeri andranno sicuramente ad aumentare in modo esponenziale, considerato anche il flusso enorme di turisti che arriveranno in occasione di Expo 2015, oltre i turisti abituali del periodo estivo. Il progetto – conclude- completamente autofinziato dalla Coop.Genoese puo’ essere visionato sul sito www.social-hotspot.it. Nel sito anche la mappa degli hotspot free degli esercizi commerciali che hanno aderito al progetto”.