Reggio: riunione di diverse realtà sane della città per esprimere a Mimmo Nasone

Mimmo NasoneSu iniziativa di associazioni, cooperative e liberi cittadini si è svolto negli scorsi giorni un incontro molto intenso e partecipato. Presso la sede del centro comunitario Agape, si sono riunite diverse realtà sane e vitali della nostra città per esprimere piena e affettuosa solidarietà a Mimmo Nasone, responsabile regionale di Libera, a pochi giorni dallo spregevole atto intimidatorio di cui è stato fatto segno, insieme al sindaco di Palizzi ed alla cooperativa Terre Grecaniche, neonata attività socio-economica del basso ionio reggino. Ma non ci si è limitati a testimoniare la propria vicinanza, per quanto già questa sarebbe stata una ragione più che sufficiente per ritrovarsi e dire, ancora una volta, un forte NO alla violenza, alla sopraffazione, alla criminalità nelle sue varie forme. Nell’introduzione Francesco Spanò, responsabile territoriale di Libera, ha sottolineato come data, luogo e ora dell’incontro fossero quelli delle riunioni settimanali dell’associazione e come ci fossero altri punti all’ordine del giorno sulle prossime iniziative dell’associazione. Come dire che, pur in presenza di atti che nessuno intende sottovalutare o rimuovere, purtroppo frequenti nella nostra regione e su cui sono in corso le opportune indagini, la vita e le attività di quanti lavorano per una Calabria migliore continuano con più energia e vigore. Su questa linea sono stati tutti gli interventi dei rappresentanti di associazioni, movimenti e cittadini presenti all’iniziativa che ha registrato una foltissima partecipazione. Dal MASCI all’AGESCI, dall’Agape alle ACLI, dalla Comunità di Vita Cristiana alla Piccola Opera, da Legambiente a Reggio non tace, dalla Cooperativa Rom 95 al Laboratorio Politico/Patto Civico, dall’ARCI, all’Azione Cattolica e al Consorzio “Terre del sole”. Significativa anche la presenza e le parole di don Antonino Iachino, già vicario generale della Diocesi Reggio – Bova e direttore della Caritas. Del resto lo stesso Mimmo Nasone, nel suo accorato e ammirevole intervento, fatto all’insegna di una serenità e un impegno che non vengono meno, ha comunicato ai numerosi presenti della gradita telefonata ricevuta dal Vescovo della diocesi Padre Fiorini Morosini, subito dopo aver appreso quanto accaduto. Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle iniziative che saranno realizzate nel mese di Marzo e, in particolare, di una cena solidale con prodotti delle cooperative che fanno capo a Libera Terra. Si è, altresì, discusso dell’importanza di rilanciare e diffondere la scelta del consumo critico, snodo fondamentale per combattere nei fatti il malaffare e per schierarsi in modo chiaro con scelte precise stando concretamente dalla parte di imprenditori non collusi, liberi che, nello stesso tempo, hanno deciso da che parte stare; e ancora, della scelta caduta quest’anno su Reggio Calabria come sede per una iniziativa nazionale contro il razzismo e le discriminazioni di ogni genere; e di progetti e percorsi vari che Libera sta costruendo nella nostra provincia con l’istituzione dei presidi territoriali e con risultati sempre più incoraggianti, a Scilla come nell’area grecanica o ad Africo. Proprio nel comune ionico, più noto per tristi vicende, nei giorni scorsi i ragazzi delle scuole medie sono stati protagonisti, alla presenza del coordinamento di Libera, di una straordinaria iniziativa dall’alto valore sociale e culturale eleggendo democraticamente il loro Consiglio Comunale. Una presenza capillare e virtuosa sul territorio che intende opporsi con forza ed efficacia alla presenza di segno opposto della ‘ndrangheta. Ed è per questo tutte le associazioni e i movimenti presenti, nel fare proprie tutte le iniziative citate, si sono trovate concordi anche sulla proposta di attuare, quale segno concreto in risposta a quanto accaduto, una iniziativa comune proprio nel territorio dell’area grecanica.