Reggio, la prof. Patrizia Caraveo incanta la platea del Planetario Pythagoras [FOTO e VIDEO]

Al Planetario Pythagoras di Reggio Calabria la professoressa Patrizia Caraveo ha tenuto un incontro sulla ricerca aerospaziale organizzato dal Lions Club Castello Aragonese

13Ha letteralmente incantato la platea del Planetario Pythagoras di Reggio Calabria la professoressa Patrizia Caraveo che ieri sera è stata ospite della prestigiosa struttura della Provincia di Reggio Calabria, in riva allo Stretto, grazie all’evento organizzato dal Lions Club Castello Aragonese. A presentare l’incontro e ringraziare l’ospite e i padroni di casa sono stati la Presidente del Lions Club Castello Aragonese Maria Antonietta Quaranta e il Responsabile della VII Circoscrizione Giuseppe Mauro del Coordinamento del Service. I rappresentanti del Lions Club hanno evidenziato l’importanza di un evento così prestigioso e dal tema ambizioso, fatto sottolineato anche dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa che è intervenuto alla manifestazione complimentandosi con gli organizzatori per un convegno “pragmatico, concreto, piacevole e di grande interesse, finalmente un evento di caratura che ci pregiamo di ospitare in una struttura così importante, gestita magistralmente dalla Responsabile Scientifica del Planetario Angela Misiano Martino“.
10Proprio la professoressa Misiano ha illustrato le funzionalità del Planetario e ha introdotto la professoressa Caraveo, Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica (IASF-INAF) di Milano.
La professoressa ha deliziato una platea di oltre 150 persone con una relazione zeppa di chicche, aneddoti e nozioni semplici da comprendere anche per i tanti bambini presenti al Planetario, accostando la scienza e la ricerca scientifica alla storia e alla cultura generale, con un linguaggio semplice con cui è riuscita a trasmettere messaggi importanti sempre all’insegna della scienza. La professoressa ha anche avuto modo di smentire alcune delle più clamorose “bufale” anti-scientifiche in circolazione negli ultimi anni, come ad esempio la convinzione che i vaccini possano far male e far venire l’autismo. “Sono tutte balle, negli USA hanno inventato questa fandonia e adesso si sorprendono che i bambini non vaccinati si ammalano e prendono il morbillo. Non fatevi condizionare, vaccinate i vostri bambini, Louis Pasteur li ha inventato salvando la vita a tantissime persone nel corso della storia e oggi sono uno strumento fondamentale“.
14La professoressa Caraveo ha poi sottolineato più volte l’importanza dell’impegno italiano nella ricerca scientifica, un impegno troppo poco considerato e riconosciuto da mass-media e opinione pubblica del nostro Paese, dal grande lavoro di Samantha Cristoforetti prima astronauta italiana ad arrivare nello Spazio, fino alla missione Rosetta con il lander Philae che ha raggiunto con successo la cometa 67P/Churiumov-Gerasimenko. “Abbiamo tanti motivi per andare orgogliosi del ruolo dell’Italia nell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea: la conoscono in pochi rispetto alla NASA, ma è altrettanto importante e il ruolo del nostro Paese è strategico e fondamentale“.
Con numerosi riferimenti all’attualità, al 2015 “anno della luce” e alle implicazioni concrete nella vita di tutti i giorni della ricerca scientifica, la professoressa Caraveo ha parlato per oltre un’ora senza mai annoiare e consentendo a tutti i partecipanti della manifestazione di tornare a casa arricchiti nella cultura e nella conoscenza.
In conclusione, il giovane Rosario Borrello dello staff del Planetario ha mostrato il funzionamento della cupola, la terza in Italia dopo quelle di Milano e Roma, illustrando il cielo dello Stretto con le varie stelle e costellazioni, un altro momento che ha piacevolmente intrattenuto i partecipanti a quella che stata soltanto una delle tante serate della rassegna d’incontri di questa stagione al Planetario, tutti gratuitamente offerti dalla Provincia di Reggio Calabria alla città, il cui calendario si può consultare sul sito internet http://www.planetariumpythagoras.com/.