Reggio, presentato a San Lorenzo il libro “Papa Francesco, la gioia della Fede”

SAN LORENZO, presentazione libroQuesto il titolo dell’opera del canonico Monsignor Antonio Morabito, edito da “Citta del sole”, presentato presso il centro giovanile di San Lorenzo, in occasione dell’anniversario del pontificato di Papa Francesco. Durante la presentazione è stato più volte ribadito dall’ospite che “bisogna ritornare al vangelo di Gesù cristo, non seguire le mode.” La serata, moderata dalla giornalista Maria Manti, ha preso avvio con i saluti di Don Giovanni Zampaglione.

“Questa sera – ha esordito – è importante per due motivi significativi: festeggiamo l’anniversario della nascita del nostro blog saltolavecchia, che non ha finalità politiche, ma ha come scopo valorizzare il nostro territorio laurentino. Questo sogno si è potuto realizzare grazie al lavoro e all’impegno di molti giovani”. Mentre il secondo punto per il parroco è stata la presenza delle quattro comunità e questo a dimostrazione che “ognuno di noi ha incarnato i valori di Papa Francesco: i suoi messaggi ci stanno permettendo di vivere una vita migliore. È un Papa che sta scrivendo una nuova pagina di storia”. Di seguito hanno portato i loro saluti il sindaco di Roghudi Agostino Zavettieri, ed il parroco Don Giovanni Gattuso.

Successivamente ha preso la parola Vincenzo Malacrinò, che ha analizzato la parola “gioia” “C’è nel titolo del volume ed è qualcosa che dura nel tempo”. “Questa gioia – ha spiegato – è il motore dell’esistenza umana di chi si affida con sintonia con Dio per scoprire la sua identità.” Continuando ha spiegato che la parola “gioia” è stata usata molte volte nel nuovo e nel vecchio testamento e tale vocabolo ad oggi “sta accompagnando il pontificato del Santo Padre.” “Ogni uomo – ha concluso Malacrinò – si dovrebbe impegnare perché si possa costruire quel sentimento di pace, come sta cercando di fare il Papa per portare la pace nel mondo”. Le conclusioni della presentazioni sono spettate all’autore dell’opera “Papa Francesco, la gioia della Fede”, Monsignor Antonio Morabito. “La chiesa di Papa Francesco – ha esordito – è una chiesa viva perché non è fatta solo dai sacerdoti ma anche dai laici che sono il popolo di Dio.” “Papa Francesco – ha continuato – rifiuta ogni protocollo cerimoniale ed entra subito in una empatia con le persone: abbraccia i bambini, bacia gli handicappati, porge la sua attenzione ai giovani, anziani ed in particolare alle famiglie come cellule fondamentali della società”. “Anche noi – ha concluso Monsignor Antonio Morabito – insieme a Papa Francesco, vogliamo rinnovare la Chiesa nella modesta parte che il Signore permette, avendo a cuore il servizio al gregge che è di Dio”.