Reggio: “con le passerelle non cambieremo il volto alla città”

reggio calabria 22 febbraio 2015 (2)“L’ultima visita del Sindaco e della Giunta a Santa Venere risaliva allo scorso 15 novembre, dove il primo cittadino aveva riconsegnato le tessere elettorali ai cittadini che, in precedenza, polemizzando nei confronti del Comune le avevano restituite allo Stato. Era stato un bel segnale durante la presentazione della Giunta, un messaggio che testimoniasse l’attenzione per le periferie. Peraltro, lo stesso Capogruppo di Reggio Futura Antonino Maiolino, il 07 febbraio scorso aveva denunciato, attraverso un comunicato stampa, i numerosi disagi che patisce giornalmente l’intera Comunità,  “Chiedendo al Sindaco Falcomatà di interessarsi immediatamente, in prima persona, affinché venissero subito posti in essere gli interventi dovuti”” affermano in una nota Maiolino, Matalone e D’Ascoli di Reggio. “Oggi, anche se con enorme ritardo, ci preme evidenziare che a distanza di circa quattro mesi è stato predisposto dal Sindaco un sopralluogo nella Frazione di Santa Venere, per verificare lo stato attuale dei disagi e rimediare con imminenza al rattoppamento delle buche. Le strade della periferia Nord/Sud e del Centro Città -continua la nota- sono una groviera di avvalenti e buche che si allargano di giorno in giorno, costituendo  un serio pericolo per i centauri e gli automobilisti. Un vero e proprio colabrodo, con buche che, complici le abbondanti piogge delle scorse settimane, sono destinate ad ampliarsi sull’intera carreggiata. Non capiamo come mai, nonostante ci sono attualmente in essere delle Ditte già vincitrici di appalti per interventi straordinari, ognuna nelle diverse macro-aree della Città, si temporeggi nel rattoppare le buche con  del semplice asfalto a freddo, facendo per giunta osannare gli interventi. La verità è che i Cittadini – cpnclude la nota- pagano regolarmente le tasse e l’Amministrazione attuale non fa sconti, vanificando il tempo in “passerelle”, anzichè provvedere a destinare parte delle entrate della TASI, al ripristino dei manti stradali ed a sostegno di tutti quei servizi “indivisibili”, quali illuminazione pubblica, sicurezza, anagrafe ecc..”