Reggio: incontro sul tema “Imu sui terreni edificabili”

incontro con il comune“Martedì 10 marzo si è svolto nei locali dell’Assessorato alle finanze, c/o il Cedir, il 2° incontro, stavolta specificamente tecnico, finalizzato all’individuazione dei criteri da applicare in sede di accertamento con adesione afferente l’Imu sui terreni edificabili. Devo ammettere, e ne sono compiaciuto, che il dialogo aperto dall’Avv. Armando Neri, Assessore alle finanze del ns comune, presenti i consiglieri Albanese e Gangemi, con le associazioni convenute, Feder consumatori, Mondo consumatori, Confagricoltura, Ordine dei Geometri, delegazione dei proprietari terrieri di Sambatello, Confedilizia, UPPI (unione piccoli proprietari immobiliari), è stato improntato da subito alla massima trasparenza e con vera disponibilità per venire incontro alle istanze, quelle legittime, di quanti abbiano ricevuto accertamenti, certamente da ridimensionare, e che adesso, non per lo strumento dell’accertamento con adesione che vive sin dal primo regolamento ICI deliberato nel ns Comune, ma solo ed esclusivamente, mi permetto di aggiungere, per la volontà tutta politica, dell’assessore e ovviamente del ns sindaco, Avv. Giuseppe Falcomatà, che su questa controversia stanno pericolosamente ma coraggiosamente mettendoci la faccia” afferma in una nota Domenico Cuccio presidente onorario Uppi Reggio. “E lo dico io, recitando il mea culpa, che sinceramente ero molto diffidente su come si potesse, in fase di accertamento con adesione, addivenire all’accoglimento di una sola istanza che non evidenziasse in maniera chiara ed ineccepibile che quell’area non dovesse essere tassata in quanto fortemente penalizzata da vincoli di inedificabilità permanente. Devo dire -prosegue- ricredendomi sulle premesse ascoltate nel primo incontro con l’assessore, che effettivamente si stanno creando le basi per una seria rivisitazione degli accertamenti, emessi legittimamente dalla Reges, affinchè il valore del terreno oggetto di imposizione venga, in contraddittorio, ridefinito sulla base non soltanto degli strumenti urbanistici ma anche, e soprattutto, in forza della sua ubicazione, delle sue condizioni di accessibilità, dello sviluppo edilizio della zona, della sua adiacenza a reti viarie di collegamento con il centro abitato e in una parola sola “a prescindere” dalle odiose tabelle dei valori (NON VINCOLANTI) approvate con delibera di G.M. n. 251 del 28 marzo 2001 riviste e riapprovate con delibera di G.M. n. 150 del 23 maggio 2012. Dunque un vero plauso all’impegno politico – conclude- ma anche amministrativo che è l’aspetto per me più interessante, profuso dal giovane assessore il quale, sorprendendomi e sorprendendoci, ha anche annunciato di aver messo mano alla rivisitazione di alcuni regolamenti che, diciamocelo, rifatti nel 2012 dalla terna commissariale presentano lacune vaste che più vaste non si può”.