Reggio, Giusy Versace alle donne: “amate la vita e tirate fuori il coraggio”

Giusy Versace “Non occorre una festa per ricordare a noi donne quanto siamo speciali ma certamente può essere la scusa per ricordarlo agli altri”. Parola di Giusy Versace, l’atleta paralimpica che nella sua vita ha dimostrato a se stessa e al mondo di essere un esempio di coraggio e di cuore. Mai arrendersi. E in occasione della Festa della Donna lancia un messaggio: “So benissimo che la vita di tutti i giorni è caratterizzata da ostacoli - dice all’Adnkronos- quindi imparare ad amare la vita e tirare fuori un po’ di coraggio è quanto mi sento di suggerire a tutte le donne”. Protagonista del ‘Volo dell’Aquila’ a Venezia, vincitrice di ‘Ballando con le stelle’, solo tra le ultime esperienze che si mettono in coda al lungo curriculum di vittorie nello sport (con doppio significato in seguito all’incidente stradale del 2005 che le ha tolto le gambe), Giusy Versace lo mette nero su bianco: “Amo le sfide. Faccio le cose con passione e non per dimostrare qualcosa a me stessa”. Lo fa e basta. “Se poi quello che faccio può servire da stimolo agli altri sono più contenta”, aggiunge l’atleta vincitrice di nove titoli atletici e detentrice di diversi record. E se le si domanda se lo sport è un terapia per chi perde qualcosa, lei che corre dal 2010 con protesi in carbonio, semplicemente risponde: “Lo sport è una terapia per tutti: fisicamente aiuta a scaricare le tensioni e psicologicamente ti rende più forte”. Ma per Giusy cos’è la femminilità? “Io non ho un modello preciso di femminilità. E’ una cosa che ogni donna ha dentro e che viene espressa da ognuna di noi in modo diverso”, conclude.