Reggio: “la gestione del servizio idrico presenta aspetti vessatori, servono azioni diverse”

da sx - Barbara Vespia, ass.Neri, Saverio Vespia, Delfino, Stella“Un regolamento, quello per la gestione del servizio idrico, che presenta aspetti vessatori, e norme dello stesso regolamento non uniformi a quelle del codice civile che disciplinano i contratti di somministrazione. Sono solo alcuni aspetti per i quali i vertici provinciali di Adiconsum (Associazione difesa consumatori e ambiente ) si sono incontrati con il presidente del Consiglio comunale, Demetrio Delfino, e l’assessore comunale al Bilancio, Armando Neri. Dalle bollette vessatorie ai continui reclami dei consumatori, alcuni molto pesanti, passando per l’emissione di fatture emesse con criteri superati, mancando in esse l’indicazione del rilievo della lettura del contatore o l’indicazione di una lettura stimata da conguagliare a fine anno con lettura effettiva del contatore. Ed in alcuni casi non vengono indicati i consumi fatturati” afferma in una nota il presidente di Adiconsum Saverio Vespia. “Ecco perché l’Adiconsum ha ritenuto di proporre all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria alcune necessarie azioni per rendere la gestione del settore idrico efficace, trasparente e soprattutto equa nei confronti dei cittadini-utenti. L’incontro tra i rappresentanti del Comune ed il presidente provinciale dell’associazioni dei consumatori, Saverio Vespia, affiancato dall’esperto in tributi, Antonio Stella, e dal legale dell’associazione, Barbara Vespia, si è svolto all’insegna della collaborazione per trovare le giuste soluzioni ad una serie di problemi, quelli legati al servizio idrico, che i cittadini si ritrovano ad affrontare. In particolare – continua-  il presidente Vespia ha proposto l’istituzione di un piano generale che preveda, tra l’altro, la lettura periodica dei contatori istallati presso le utenze; la contestuale verifica sul funzionamento dei contatori; la contestuale verifica di eventuali situazioni di utenze di fatto. Durante l’incontro si è discusso anche della mancanza della procedura di gestione dei reclami e/o di successiva procedura di tentativo di conciliazione paritetica ai sensi di quanto previsto dall’art. 78 del vigente regolamento; la revisione tariffaria per le fasce di utenti meno abbienti. Al termine dell’incontro ambedue le parti hanno espresso grande soddisfazione per la sintonia e lo spirito collaborativo, tanto che i rappresentanti dell’amministrazione comunale, prendendo in seria considerazione le proposte dell’Adiconsum – conclude-  hanno dichiarato che si tratta di un percorso già programmato da parte del Comune che provvederà al più presto a metterle in pratica”.