Reggio: domani presentazione del movimento calabrese “Giornalisti d’Azione”

Logo Giornalisti D'azione copiaDomani, alle 17,00, sarà presentato a Reggio Calabria, nella struttura di Reggio Tv, il movimento calabrese “Giornalisti d’Azione”. È la seconda tappa, dopo quella di Catanzaro dello scorso mese di febbraio, per l’associazione che, nata sulla Rete nella passata estate, sta muovendo i primi passi anche nel mondo reale. A Reggio, il Direttivo, eletto il 15 febbraio a Lamezia Terme, sarà presente col presidente, Mario Tursi Prato, coi i due vice presidenti,  Saveria Gigliotti e Francesco Montemurro, col tesoriere, Sergio Tursi Prato, con la responsabile del gruppo di Vibo Valentia, Stella Pagano. «Stiamo incontrando i colleghi in tutta la regione – dice il vice presidente Montemurro – per illustrare loro i nostri obiettivi, ma, soprattutto, perché avvertiamo la necessità di parlare dei problemi della nostra categoria. È quello di vederci, discutere, tentare di trovare soluzioni è un bisogno che i giornalisti calabresi avvertono profondamente.

ASSEMBLEA GDAE lo dimostra chiaramente l’entusiastica partecipazione a questo progetto anche di quasi tutte le emittenti televisive regionali e di una buona parte di emittenti radiofoniche a quella che è stata la prima iniziativa, una sorta di provocazione culturale, del movimento: uno spot televisivo per pubblicizzare la professione del giornalista. La nostra intenzione è stata una provocazione culturale che ha sortito gli effetti che ci eravamo prefissati: dare una piccola scossa all’immobilismo di questa nostra categoria. Noi  siamo convinti – continua il vice presidente di “Giornalisti d’Azione” – che sia necessaria una vera “promozione” del lavoro giornalistico, per riparare ai tanti danni che abusivismo, pressappochismo e, in alcuni casi, anche vera incapacità professionale, hanno provocato alla nostra professione, ma anche come strada da percorrere per cercare soluzioni alla crisi occupazionale che interessa anche la nostra categoria. E a quella che possiamo definire un’operazione di marketing, stiamo facendo seguire i fatti concreti. Abbiamo già fissato degli incontri per le prossime settimane con i diversi ambiti della società. Incontri che, auspichiamo, possano produrre buoni frutti per i giornalisti calabresi».