Reggio: “cento passi verso la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”

IMMIGRAZIONE: DON CIOTTI A LAMPEDUSA, BASTA VENDITORI SOGNIIl prossimo 21 marzo verrà celebrata a Bologna la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Si contano – purtroppo – oltre 900 vittime tra semplici cittadini, magistrati, sacerdoti, appartenenti alle forze dell’ordine, imprenditori, giornalisti, esponenti politici, che per aver compiuto il loro dovere – con dedizione e rigore – sono caduti per mano delle mafie. Purtroppo – ancora oggi – non è stata fatta giustizia per oltre il 70% delle vittime innocenti. Anche quest’anno il coordinamento reggino di Libera – con il coinvolgimento delle scuole cittadine e della provincia – ha organizzato una serie di eventi in memoria dei tanti calabresi che hanno sacrificato la loro vita per non essersi assoggettati al potere mafioso. Dopo le iniziative già svolte a Montebello Jonico e a Melito di Porto Salvo, il programma risulta così articolato:

17 marzo – ore 16:30. Facoltà di Architettura, Università degli Studi Mediterranea, Reggio Calabria. Gli studenti universitari – aderenti al coordinamento di Libera – ricordano Peter Iwule Onjedeke, studente nigeriano ucciso per mano della criminalità organizzata nel 1995, all’interno dei parcheggi della discoteca “Limoneto”. L’iniziativa rientra nel programma di eventi promossi dall’Amministrazione comunale e dall’UNAR nell’ambito della settimana nazionale contro le discriminazioni.

18 marzo – ore 10:30. Piazza Unicef, quartiere Tremulini, Reggio Calabria. Gli studenti dell’ Istituto Comprensivo “Carducci – Da Feltre”, insieme agli studenti delle altre scuole del territorio, ricorderanno le vittime innocenti delle mafie, con particolare attenzione ai bambini uccisi in Calabria. Seguirà testimonianza dei familiari delle vittime intervenuti.

18 – 22 marzo – Bagnara Calabra. Gli alunni delle classi della scuola primaria e secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo ‘Foscolo’ svolgeranno in classe, guidati dai rispettivi insegnanti, numerose attività sul tema della memoria delle vittime innocenti delle mafie.

 19 marzo – ore 09:45. Piazza Castello, Reggio Calabria. Gli studenti delle scuole del centro cittadino, canteranno l’inno di Mameli e leggeranno i nomi delle vittime calabresi che hanno perso la vita per aver detto no alle logiche mafiose e ad ogni forma di illegalità. Sarà occasione per rinnovare ancora una volta, la memoria – soprattutto – delle vittime rappresentate dai fiori in legno, installati nell’anno 2013, nella stessa piazza. Seguiranno gli interventi dei familiari e delle autorità presenti. L’iniziativa si concluderà con il canto del nostro inno nazionale.