Reggio, Aeroporto dello Stretto: il lavoratore licenziato dalla Sogas va all’attacco di Porcino

aeroporto-dello-strettoAngelo Di Bua l’ormai ex dipendente della Sogas licenziato dal Presidente Carlo Porcino alla denuncia-querela già presentata in data 17/01/2015 presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria per segnalare diversi aspetti gestionali considerati penalmente rilevanti, ha integrato il predetto esposto con un voluminoso dossier formato da una serie di conversazioni telefoniche registrate ed intercorse con diversi protagonisti del pianeta aeroportuale reggino. Il contenuto delle stesse evidenzia che vi sono dipendenti che risultano presenti in Sogas e in realtà usufruiscono della benevolenza di qualche complice che timbra per conto terzi i tesserini. In particolare da una telefonata si evince che un dipendente percepisce lo straordinario senza effettuarlo e che in alcuni turni serali non si vede nessuno, mentre qualcun altro frequenta palestre durante il turno di servizio. In un’altra conversazione emerge che il capoturno di un ufficio che doveva montare di servizio alle ore quattro, alle cinque ancora non era arrivato in aeroporto sottolineando che qualcuno gli aveva già timbrato il tesserino, concludendo la conversazione affermando che è uno “schifo”. Eloquente la conversazione registrata fra il denunziante Di Bua ed il Presidente della Provincia Raffa che definisce Porcino di essere un “c…..”, richiamando anche l’assunzione del portaborse dell’On.le Nino Foti, Vincenzo Minniti, invitando Di Bua a non parlare con Minniti e criticanFoto_Catania_Calcio_in_partenza_da_aeroporto_dello_strettodo anche l’Avv. Aurelio Chizzoniti perché intervenuto a mezzo stampa in difesa dello stesso Di Bua. Si parla anche del sindacalista Francesco Cozzupoli che si dichiara “in procinto” di ottenere, tramite un amico giudice, un incontro con il Procuratore. Non meno rilevante è il riferimento ad un colloquio fra taluni dipendenti Sogas che riguarda un ritenuto falso in bilancio ascrivibile a Porcino che “per far capire che era bravo a portato i conti a zero”. Affermazione riconducibile all’Ing. Luca Federico, marito dell’Ing. Domenica Catalfamo dipendente dell’Amministrazione Provinciale ma anche componente il C.d.A. . Le conversazioni contengono anche chiari riferimenti all’assunzione in Sogas Service – tramite Raffa – di una signora il cui marito sarebbe stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Lo stesso poiché si recava spessissimo in aerostazione assumendo atteggiamenti spavaldi essendo geloso della moglie ha avuto uno scontro con taluni elementi delle forze dell’ordine operanti in aerostazione. Di Bua conclude l’esposto chiedendo di essere sentito personalmente ma non prima di aver stigmatizzato il comportamento del Consiglio Provinciale e segnatamente dei Consiglieri di minoranza che consentono – tacendo – a Porcino di assumere personale ben sponsorizzato defilandosi a fronte delle ingenti risorse finanziarie erogate  alla Sogas governata dallo stesso C.d.A. che produce ingenti debiti.