Reggina e Messina, è il sabato della verità: oggi al Granillo e al San Filippo c’è in gioco molto più di una stagione

Alle 14:30 Messina-Cosenza, alle 16:00 Reggina-Melfi. Squadre dello Stretto costrette a vincere, occhi puntati anche su Paganese-Savoia (ore 14:30) e Lecce-Aversa Normanna (ore 16:00) per la lotta salvezza. Ischia e Lupa Roma invece giocano domani rispettivamente in trasferta contro la Juve Stabia e in casa contro il Foggia

Messina Reggina derby (36)E’ un sabato decisivo per il calcio in riva allo Stretto: Reggina e Messina si giocano in due appuntamenti casalinghi molto più di una stagione. La lotta salvezza di amaranto e biancoscudati, infatti, è anche una lotta di sopravvivenza per il futuro. In caso di retrocessione in serie D, entrambe le società rischiano di sparire e di non iscriversi al prossimo campionato dilettantistico. In caso di salvezza, invece, bisognerà comunque tirare le somme dopo una stagione disastrosa, e guardarsi intorno per capire quale strada prendere per il futuro, comunque tra i professionisti del calcio italiano.

IMG_4494Il Messina alle 14:30 affronta il Cosenza al San Filippo: è una partita fondamentale, i siciliani non possono più permettersi di perdere dopo sei sconfitte consecutive e un solo punto conquistato nelle ultime otto partite. Bisognerà confermare la ritrovata grinta messa in campo a Foggia, dove comunque è stata inutile. Mister Nello Di Costanzo all’esordio casalingo recupera i tanti squalificati e conta sull’apporto dei tifosi, il cui zoccolo duro in settimana s’è dimostrato ancora una volta vicino alla squadra e ha provato a mobilitare la piazza come nel derby contro la Reggina, ma dai dati a nostra disposizione la risposta della città è molto fredda e difficilmente oggi al San Filippo ci saranno più di 2.000 spettatori, in media con il dato delle precedenti 15 partite stagionali che vede il Messina al nono posto nella classifica degli spettatori di questa categoria, nonostante sia la città di gran lunga più popolosa del girone C di Lega Pro. Nel settore ospiti sono attesi un’ottantina di tifosi silani: il Cosenza arriva da 5 risultati utili consecutivi in perfetta “media inglese” (tre vittorie in casa, due pareggi in trasferta) e con questi 11 punti s’è tirato fuori dalla zona calda della classifica. Gli attuali 36 punti, però, non consentono ai calabresi di fare troppi calcoli: un’eventuale sconfitta a Messina complicherebbe nuovamente le cose, e con altre sette partite da giocare tornerebbe a materializzarsi all’orizzonte lo spettro dei playout. Ai silani serve almeno un pareggio per mantenere invariate le distanze con il Messina, o una vittoria per chiudere definitivamente i conti, raggiungere la salvezza in largo anticipo e avvicinarsi alle altre due calabresi Vigor Lamezia e Catanzaro: superarle entro fine stagione sarebbe una gran bella soddisfazione. Al San Filippo si prospetta una bella partita.

Reggina Vigor Lamezia 2015Alle 16:00 dall’altro lato dello Stretto l’attesissimo fischio d’inizio di Reggina-Melfi, scontro diretto per non retrocedere: c’è grande curiosità per capire il tipo di risposta della città agli appelli della squadra e della società, che dopo la sconfitta con la Vigor Lamezia avevano promesso una vittoria ad Aversa nel delicatissimo scontro salvezza di domenica scorsa, chiedendo in cambio alla tifoseria di riempire il Granillo oggi con 10.000 spettatori. In settimana la società ha lanciato una serie di iniziative abbassando i prezzi di tutti i settori (appena 5 euro per Curva Sud e Gradinata Est) e invitando i giovani atleti delle federazioni sportive della città ad accedere gratuitamente. Oltre ai 2.500 abbonati, si potrà capire quale risposta la tifoseria amaranto vuole dare a una squadra che dopo 4 sconfitte consecutive ha ritrovato la vittoria e se dovesse riuscire a bissarla oggi potrebbe finalmente scrollarsi di dosso l’ultimo posto in classifica, risucchiando anche il Melfi e riaprendo tutto non solo per i playout ma anche per la salvezza diretta. Alberti dovrebbe schierare dall’inizio la coppia Insigne-Viola che tanto bene si trova non solo in campo ma anche e soprattutto fuori, per battere un Melfi che era in caduta libera fino a due settimane fa ma nelle ultime tre partite ha ottenuto due vittorie e un pareggio portandosi così in modo deciso fuori dalla zona playout.

Reggina Vigor LameziaE’ una giornata fondamentale per la lotta salvezza in Lega Pro: nelle prossime tre settimane arriveranno i nuovi verdetti della giustizia sportiva sulle penalizzazioni di Barletta, Ischia e Savoia. La Reggina vedrà discutere il proprio ricorso sul punto di penalizzazione attuale in classifica, e anche il nuovo deferimento che potrebbe portarne un altro. Nella peggiore delle ipotesi l’attuale -1 si trasformerà in -2, se invece le tesi difensive avranno ancora una volta ragione, la Reggina riuscirà a vedersi restituiti in classifica tutti i punti conquistati sul campo. Tra le altre, invece, il Savoia dovrebbe ricevere 4 punti di penalizzazione, l’Ischia uno per il ritardo nella presentazione della fideiussione d’iscrizione al campionato (lo stesso motivo per cui la Reggina è stata già penalizzata un mese fa), il Barletta probabilmente addirittura 6 rischiando di essere così coinvolto nella lotta per non retrocedere, ma al momento sono soltanto voci e indiscrezioni e il responso ufficiale arriverà dopo Pasqua. Prima bisogna conquistarsi la salvezza sul campo, poi si vedrà: una o due vittorie basterebbero per annullare gli effetti collaterali delle penalità, dopotutto la Reggina è riuscita a salvarsi in serie A con ben 11 punti di penalizzazione col groppone e adesso queste situazioni non potranno rappresentare un alibi. Per nessuno, Reggina e altre.