Reggina, il fondo l’hai toccato fuori dal campo: da Belardi un attacco di basso profilo a Lorenzo Vitto

Alta tensione in casa Reggina: acceso post-partita dopo la sconfitta 0-2 di ieri pomeriggio al Granillo contro la Vigor Lamezia, da Emanuele Belardi un attacco poco edificante a Lorenzo Vitto

regginaChe StrettoWeb e CalcioWeb fossero molto seguiti nello spogliatoio della Reggina lo sapevamo. Quello di cui siamo rimasti sorpresi è che potessero addirittura arrivare a condizionare, con i propri articoli, lo stato d’animo di chi scende in campo al punto da influenzare le prestazioni della squadra. Dopo l’umiliante sconfitta di ieri pomeriggio al Granillo 0-2 contro la Vigor Lamezia, il Presidente Foti s’è presentato in sala stampa dopo oltre un’ora dalla fine del match insieme ai cinque senatori della squadra e ha avuto uno sfogo in gran parte comprensibile e anche condivisibile, che lo stesso Lorenzo Vitto raccontava in diretta proprio su StrettoWeb. “Oggi abbiamo toccato il fondo” hanno detto i protagonisti amaranto, “peggio di così non possiamo andare, domenica ad Aversa vedrete cosa siamo in grado di fare“.

lorenzo vittoPoi, però, ha preso la parola Emanuele Belardi e ha lasciato partire un attacco di basso profilo diretto proprio a Lorenzo Vitto. E la Reggina il vero fondo l’ha toccato in quel momento, fuori dal campo. Molto peggio dei gol subiti da Montella e Del Sante, molto peggio delle ripetute umiliazioni di quest’anno nei due derby col Messina, in quello di Cosenza, con la stessa Vigor all’andata e poi anche al ritorno, o sui campi di Ischia e Savoia. Belardi ha accusato i giornalisti di “parlare male” della Reggina “anche nei momenti positivi, ad esempio il signor Vitto dopo la vittoria contro il Lecce andava a sentire il procuratore di Insigne per alimentare polemiche. Se il signor Vitto chiama il procuratore di Insigne dopo la vittoria con il Lecce per fare polemica, le cose non vanno bene. Se c’è uno spiraglio positivo, perché andare a cercare le cose negative?“.

belardi 01

A parte il fatto che non è vero niente, il procuratore di Insigne veniva intervistato in una trasmissione radiofonica ad Antenna Febea e il signor Vitto, da buon cronista, si limitava a riportare le sue dichiarazioni su StrettoWeb, ma a prescindere da chi abbia fatto l’intervista al procuratore di Insigne, si trattava di un giornalista che faceva il proprio lavoro, assolutamente attuale, perchè non era soltanto il giorno dopo la vittoria sul Lecce, ma erano gli ultimi giorni di mercato e tutti i tifosi e la città si chiedevano che epilogo avrebbe avuto la vicenda dello scugnizzo napoletano.

Belardi ha poi continuato: “che senso ha andare a fare l’intervista al Presidente del Messina dopo che ci hanno restituito i 4 punti di penalizzazione?“. Anche in quel caso (qui l’intervista) non abbiamo fatto altro che esercitare la nostra professione, fare il nostro lavoro. Compito dei calciatori è scendere in campo, rincorrere un pallone e fare gol. Compito dei giornalisti è raccontare i fatti, commentarli, ascoltare i protagonisti, dargli voce, raccontare alla gente quello che succede.

belardiInfine, il punto più basso dell’attacco di Belardi al nostro Lorenzo Vitto: “tanto lo sappiamo tutti che chiami i calciatori per sapere la formazione“. Che scandalo, e soprattutto che sorpresa! Ogni giornalista di ogni città si tiene in contatto con i calciatori per sapere che aria tira nello spogliatoio, quali sono le idee del mister, chi dovrebbe scendere in campo la domenica. Anche questo significa fare il proprio lavoro. Lo fanno tutti a Reggio, a Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Bologna, Verona, Genova, Udine e in tutte le città d’Italia, d’Europa e del mondo. Ovviamente lo fanno quelli più bravi, come Lorenzo. E’ possibile che Belardi, 37 anni, una vita nel mondo del pallone, scopra adesso che i giornalisti facciano il loro lavoro intervistando i procuratori dei calciatori, riportando le interviste dei procuratori dei calciatori, intervistando i presidenti delle società, tenendosi in contatto con i calciatori per avere informazioni di prima mano?

Reggina Vigor Lamezia 2015In realtà non crediamo che Belardi sia così ingenuo e sprovveduto da scoprire l’acqua calda a fine carriera. “Io a giugno me ne vado, smetto di giocare a calcio. E voi vi fate la serie D” ha concluso rabbioso il portiere amaranto nel battibecco con Lorenzo Vitto in sala stampa. “E tu sarai uno di quelli che ci ha portati in serie D” ha chiosato Vitto. L’impressione che abbiamo avuto è che Foti si sia presentato con i cinque senatori in sala stampa parlando di 10.000 spettatori al Granillo contro il Melfi e poi Belardi abbia proseguito lo sfogo attaccando i giornalisti per spostare il problema. E ci sono riusciti in pieno. Dalle 18 di ieri pomeriggio, quand’è finita la conferenza stampa, nessuno sta più parlando della batosta subita clamorosamente per mano della Vigor Lamezia. Si parla di Foti che vuole 10.000 spettatori, si parla dello scontro Belardi-Vitto, e l’ennesima cattiva figura in campo è passata in secondo piano. Ma le parole di Belardi sono peggiori delle sconfitte sul terreno di gioco. La Reggina il fondo l’ha toccato con quell’attacco di basso profilo a un giornalista che fa il proprio mestiere e che ama la Reggina al punto da averne addirittura acquistato alcune azioni in un momento simile, dimostrandosi nonostante tutto vicino alla società, dalla parte della Reggina.

reggina curva sud tifosi ultrasE’ bene precisare che sui nostri giornali, su StrettoWeb e CalcioWeb, abbiamo sempre colto la palla al balzo quando la Reggina ci ha dato la possibilità di raccontare cose positive, e anzi anche nei momenti più bui siamo andati ad esaltare gli aspetti positivi proprio per aiutare la squadra. Abbiamo annunciato in pompa magna la restituzione dei 4 punti di penalizzazione, abbiamo sottolineato le ottime prestazioni anche quando è poi mancato il risultato come nella partita contro la Juve Stabia, abbiamo dato ampio risalto alle penalizzazioni in arrivo per le altre squadre del torneo ma poi il giorno dopo è arrivato l’ennesimo deferimento per la Reggina ad addensare nuove ombre sul cielo amaranto. Noi ce la mettiamo tutta per supportare la squadra e la società della nostra città, la riteniamo un bene da tutelare come dice sempre il Presidente Foti, e nel nostro piccolo lo facciamo ogni giorno. Ovviamente nessuno può pretendere che non diamo le notizie, che non raccontiamo i fatti, che restiamo indifferenti di fronte a quello che succede.

Reggina Vigor LameziaIn numerosi interventi ieri i calciatori ci hanno accusato – come categoria – di “parlare troppo dei problemi che ci sono fuori dal campo, di cose burocratiche, pagamenti, penalizzazioni, cose che non ci interessano“. Alla faccia. Quindi a Parma i giornali avrebbero potuto chiudere. Se la Reggina viene penalizzata, com’è stata penalizzata, non dobbiamo scriverlo? Il calcio non è solo quello che succede in campo, anzi, raccontare le vicende della settimana può aiutare a capire meglio perché poi in campo succedono (o non succedono) determinate cose. L’ultimo editoriale volto a scuotere la città, sensibilizzare la gente a stare più vicina alla squadra, l’abbiamo pubblicato pochi giorni fa, dopo il 3-1 di Aprilia, prima dello 0-2 con la Vigor Lamezia. E da inizio stagione ne abbiamo fatti tantissimi, fino a stancarci noi stessi di ribadire sempre le stesse cose. Più di questo, francamente, non possiamo fare. Se Reggina-Vigor Lamezia finisce 0-2, non possiamo certamente scrivere che in realtà è finita 2-0 e che la Reggina era quella biancoverde e la Vigor vestiva la maglia amaranto.

di michele 01La Reggina si deve salvare e l’appello di Di Michele, ad unirci tutti in un momento di difficoltà, lo vogliamo raccogliere anche stavolta, anche se appena un mese fa lo stesso Di Michele si lasciava andare ad accuse pesanti nei confronti del presidente Foti. Ma dovete darcene la possibilità. Vincete ad Aversa e proveremo per l’ennesima volta a mobilitare la città, arrivare ai 10.000 del derby sembra impossibile ma dopo un’eventuale vittoria ad Aversa poi un’iniziativa per la sfida con il Melfi potrebbe saggiare per l’ennesima volta se Reggio sta ancora con la Reggina. Dipende tutto da quello che sarete in grado di fare domenica pomeriggio in campo. Dipende tutto solo ed esclusivamente da voi, noi non facciamo altro che raccontare (fedelmente) le vostre performance.

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