Processo “Fiore” contro il clan Gallico di Palmi: condannati tutti gli imputati

tribunaleSi è concluso il processo di primo grado denominato “Fiore”, che ha visto coinvolti otto imputati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, usura ed estorsione, entrambi reati aggravati dalle modalità mafiose. L’inchiesta “Fiore” è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria e dagli agenti del Commissariato di Palmi, coordinati dalla Dda dello Stretto.

Il gup Lauro ha condannato tutti gli imputati al processo: 9 anni di reclusione per Antonio Cosentino; Ivan Nasso e Loredana Rao dovranno scontare 8 anni di carcere; per Domenico Nasso, 7 anni e 7 mesi di reclusione; altri sette anni di carcere per Emanuele Cosentino e Rocco Bartuccio; ad Antonino Gallico è stata inflitta la condanna di 5 anni e 4 mesi; 4 anni e 4 mesi, infine, per Rocco Brunetta.

Tutti loro, secondo il gup, sono coinvolti in un sistema di estorsioni imposto dal clan agli operatori economici di Palmi: a quest’ultimi, infatti, si chiedeva di offrire un “fiore” per i detenuti, secondo il sistema ideato e coordinato dal figlio di 16 anni del boss Rocco Gallico, a giudizio anche lui di fronte al Tribunale dei minori.