Palermo: rinasce il caffè del teatro Massimo aperto a eventi culturali, musica e incontri letterari

caffè del teatro MassimoFino a vent’anni fa ospitava il circolo della stampa. Ma all’inizio del Novecento era stato soprattutto il caffe’ della Belle Epoque e della Palermo capitale del liberty. Ora quel luogo carico di storia e di memoria rinasce come il caffe’ del teatro Massimo aperto agli eventi culturali, alla musica e agli incontri letterari. Sara’ gestito da Coopculture in associazione con Cot, societa’ della ristorazione. Il nuovo spazio (600 metri quadrati coperti e 300 di giardino) comprende una sala e un vasto salone sotto al foyer del teatro Massimo. Funzionera’ anche come buvette del teatro e bookshop. L’obiettivo, ha sottolineato il sovrintendente del teatro Francesco Giambrone, e’ quello di offrire un luogo di riferimento e di aggregazione per un vasto pubblico, non solo per i 50 mila visitatori all’anno del Massimo. Nel grande salone sono esposte 38 pannelli con foto tratte dall’archivio del teatro. La carrellata presenta una giovanissima Maria Callas allo specchio, Ingrid Bergman in camerino, Federico Fellini nelle gallerie dei palchi con Giulietta Masina e Nino Rota. E poi le immagini dei grandi direttori d’orchestra, da Claudio Abbado a Gabriele Ferro, dei registi Roberto Ando’ e Emma Dante, della coreografa Pina Baush. Al di la’ della dimensione culturale della rinascita del caffe’, il sovrintendente Giambrone sottolinea la sua funzione di ritrovo e di attivita’ imprenditoriale. “E questo – conclude – e’ un bel segnale”.