Palermo: dopo l’arresto di Helg, la “ricostruzione della Camera di Commercio”

Albanese lancia l’appello alle autorità competenti

camera_di_commercio03Oggi abbiamo formalizzato le nostre dimissioni dalla Camera di commercio. Ora, però, chiediamo che si avviino velocemente le procedure di ricostituzione del consiglio perché la Camera di commercio deve essere governata dalle imprese e non dalla politica“. Lo ha detto all’Adnkronos Alessandro Albanese, Presidente facente funzione della Camera di commercio di Palermo e capo degli industriali palermitani, al termine di un infuocato consiglio straordinario della Camera di commercio, dopo l’arresto del Presidente Roberto Helg, sorpreso con una mazzetta da 100.000 euro. Oggi si sono dimessi 14 membri su 32 componenti della Giunta camerale dell’organismo. Sette sono i componenti di Confindustria e altri sette di altre associazioni. Ma non sono mancate le polemiche. “Non ho alcuna intenzione di dimettermi - spiega Giovanni Felice, a capo di Confimpresa – Vogliamo continuare a fare il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto“. Mentre Rosanna Montalto, vicepresidente di Confcommercio dice: “Non possiamo permettere che il Governatore mandi un commissario senza tenere conto delle associazioni di categoria”. Intanto, tra oggi e domani, Crocetta nominerà con l’assessore alle Attività produttive Linda Vancheri, il commissario che prenderà il posto di Helg. In pole position il burocrate Roberto Rizzo.